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Tutti al Circuito di Piacenza
L’11 maggio del 1947 sul pubblico passeggio di Piacenza si respirava aria di gomme, benzina bruciata e... di mito che stava nascendo. Proprio così, perché il pilota Franco Cortese si presentò al via del Circuito di Piacenza con il modello 125 S di una marca debuttante, la Ferrari. Il suo costruttore non era ancora diventato Commendatore né Ingegnere honoris causa, ma agli operatori del settore sembrava già un personaggio fuori dal normale. Il resto della storia la conoscete probabilmente tutti: Enzo Ferrari ha conquistato il mondo grazie ai suoi bolidi, splendidi esempi di tecnologia italiana all’avanguardia. Il 16 giugno rievocheremo il Circuito di Piacenza e vi chiediamo di essere tutti presenti a questo importante avvenimento. Al quale prenderà parte, come era ovvio, la Ferrari stessa, che schiererà sul Facsal proprio la 125 S, modello di esordio del Cavallino rampante. Fervono intanto i preparativi per tutti i raduni del club, Silver Flag su tutti, ma non solo. Dal Cardazzo a Bobbio, da Bore a Castell’Arquato lo sciame prezioso di auto, moto, fuoristrada e trattori dei nostri soci si muoverà festoso per celebrare con il CPAE i quarant’anni del club. Siamo ancora una volta “costretti” a tirare fuori il meglio di noi stessi per rendere questi incontri molto piacevoli e a misura di collezionista. Rimanete in contatto con noi, vi raccomando.

Un calendario fitto di impegni
Ecco l’elenco completo di tutte le manifestazioni del CPAE previste per il 2007. Per informazioni ed iscrizioni siete pregati di contattare Raffaele Rizzi ai seguenti numeri: tel. 0523/982827, fax 0523/984841, oppure Gabriele Pizzelli c/o Elettromnia, Via Scapuzzi 35/n, tel. 0523/243397, Fax 0523/941826.

GMT, parla Claudio Cerri
La parola al presidente. Claudio Cerri ha le idee ben chiare su come portare avanti il Gentle Motor Team: “Questo è un anno importante. Mi aspetto grandi cose dai componenti del GMT. Si tratta di una squadra composta da ottimi regolaristi e da appassionati delle vetture di un tempo. Il mix è ideale, sono orgoglioso di essere a capo di questi ragazzi”. Parla sorridendo come suo solito, il presidente. Classe 1962, piacentino purosangue, accarezza una foto della sua preferita, la rossa Fulvia HF che utilizza nelle numerose gare del campionato sociale e in quello italiano. “Noi del GMT i cronometri ce li abbiamo nel sangue. Sempre però animati da sana rivalità, che non deve mai sfociare nell’astio. Passione, pura passione”. Dalla poltrona della sua scrivania, uno sguardo al computer, uno al calendario delle manifestazioni di regolarità, Cerri è un manager per necessità, ma rimane il vero prototipo del gentleman driver piacentino, uno che questo tipo di gare le fa solo ed esclusivamente per passare una giornata a stretto contatto coi motori, e nulla più. Tra i programmi, per la verità piuttosto fitti, della scuderia spunta la partecipazione ad alcune classiche come la Mille Miglia, la Coppa d’Oro delle Dolomiti, la 100 Ore di Modena. Ma anche il campionato sociale e la partecipazione alle gare coordinate dal CPAE. “Sì, siamo tutti una grande famiglia e vogliamo proseguire in questo senso. Per noi il rispetto della tradizione è importante ma ci piace anche pensare che il nuovo, se positivo, può portare benefici effetti. Siamo aperti a nuove iniziative e chiediamo anche a tutti i nostri soci di esporre quali sono i propri desiderata. Cerchiamo di accontentare tutti, senza alcuna discriminazione”. Buon lavoro, presidente.

Claudio Cerri in azione con la Lancia Fulvia HF e sul gradino più alto del podio con Dalmini in una recente gara.

La cultura dell’auto, vista dagli alunni del Liceo Cassinari

Il presidente CPAE Achille Gerla e il sindaco di Piacenza Roberto Reggi premiano Barbara Curotti, studentessa del LiceoCassinari, vincitrice del concorso.

La foto della Porsche 550 RS di Carlo Leto di Priolo che sfreccia sulla curva di Lugagnano nel 1955 e lo splendido esemplare della mitica barchetta della Casa di Stoccarda, messa a disposizione dalla collezione Falchetti (boss di MTA, uno dei nostri più affezionati sponsor) sono stati il materiale a disposizione degli alunni del Liceo artistico Cassinari di Piacenza per poter partecipare al concorso, indetto dal nostro club in collaborazione con Porsche Italia, per trovare il simbolo della Silver Flag di quest’anno. Una iniziativa culturale di spessore che ha visto coinvolta la nuova leva dei futuri designer alla ricerca di un risultato, ottenuto dalla propria fantasia e dalla propria passione, che coincidesse con i “desiderata” del club. Detto, fatto: quasi ottanta prodotti, tutti di buona levatura, hanno fatto bella mostra di sé a febbraio all’interno della suggestiva cornice dello Spazio Rotative dell’Editoriale Libertà, dove sono stati premiati i disegni più interessanti e tecnicamente validi. Alla premiazione hanno preso parte Donatella Ronconi, presidente dell’Editoriale Libertà, il consiglio del CPAE capitananto dal presidente Achille Gerla, Bernardo Carli, preside del Cassinari, Mauro Gentile (Porsche Italia). Erano presenti anche il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, Pierluigi Borella, presidente ACI di Piacenza e Gaetano Rizzuto, direttore del quotidiano Libertà. Un ringraziamento particolare è andato ai professori Titti di Stefano, Giovanni Gobbi e Cristina Martini per la collaborazione e la realizzazione dell’allestimento espositivo. Il vincitore del concorso? Una dolce fanciulla, Barbara Curotti, che tra i tanti premi avrà anche la possibilità di prendere parte alla Silver Flag con una Porsche ufficiale. Meglio di così...

Porsche 550 RS della collezione Falchetti esposta al Liceo

I primi sei classificati e le motivazioni

1° Barbara Curotti. Il simbolo di più facile comprensione: c’è il borgo di Castell’Arquato stilizzato e c’è la sagoma della Porsche 550 RS diretta verso il borgo su una strada immaginaria. Le linee sono semplici e ideali per un simbolo anche di piccole dimensioni. Pochi i colori, con protagonisti il biancorosso piacentino. 
2° Andrea De Carli. Un’immagine di buon impatto grafico che dà l’idea dell’automobile in movimento, della velocità e della prestazione cronometrica: poche linee ben tracciate per esprimere i concetti. 
3° Vadim Baitchourin. La Silver Flag e la Porsche con la tecnica della xilografia: una calda tonalità rossa come la passione per le corse. 
4° Francesca Lombardi. Poche linee e un po’ di colore per parlare di Porsche, di gara (con la bandiera) e dei monumenti arquatesi. 
5° Filippo Bulla. Bel manifesto, semplice ma completo. Interessante il confronto tra le due edizioni della corsa che hanno visto e vedranno la Porsche 550 RS protagonista. Buona la riproduzione grafica anche in bianco e nero. 
6° Valentina Brunetti. Un bel disegno di tipo futurista: ci sono i monumenti del borgo e la Porsche 550 RS (rappresentata in movimento), e spicca un motto in tema con gli anno d’oro del motorismo e della

Aci, Sara e CPAE, una polizza intelligente
Dal 1927 gli automobilisti piacentini hanno chi li rappresenta e li tutela: ACI e SARA Assicurazioni. L’Automobile Club Piacenza e la propria Assicuratrice ufficiale hanno accompagnato lo sviluppo della mobilità con servizi e soluzioni all’avanguardia, aggiornati ascoltando costantemente le esigenze di chi, per la famiglia, il lavoro, il tempo libero e le vacanze, ogni giorno sceglie l’auto. ACI e SARA hanno oggi il piacere di presentare agli amici Soci del CPAE importanti ed esclusive novità ed agevolazioni.



I vantaggi e le novità di SARA Assicurazioni  

È operativa la Convenzione stipulata tra CPAE e SARA, riguardante SARA Vintage, il prodotto pensato e dedicato ai proprietari di auto e motoveicoli di interesse storico. Ai Soci CPAE sono riservati vantaggi sia tariffari, che di utilizzo. È infatti possibile ottenere il preventivo o addirittura stipulare subito la polizza SARA Vintage sulla base della sola attestazione rilasciata dal CPAE al Socio. Ulteriori agevolazioni economiche sono previste per i Soci ACI e per chi assicura più di un veicolo. Recapito Agenzie in Piacenza e Fiorenzuola: Piacenza Via Chiapponi 37 Tel. 0523.384482 Piacenza Via Martini 9 (Quartiere Besurica) Tel. 0523.716969 Fiorenzuola Piazzale Verdi 19 Tel. 0523943988 


I vantaggi e le novità di ACI Piacenza
 
L’Automobile Club Piacenza lancia ACI Vintage, la nuova tessera associativa destinata ai collezionisti e amanti di auto e moto d’epoca. Fino a 20 veicoli tutta l’assistenza ACI con una sola associazione. Ecco 5 buoni motivi per diventare subito Socio ACI Vintage:

1 Risparmi denaro: ACI Vintage è offerta ai Soci CPA. Al prezzo esclusivo di E 69,00 (anziché E 99,00). Inoltre, visita www.acipiacenza.it e scopri tutti gli sconti e vantaggi riservati ai Soci ACI!

2 Risparmi tempo. La tessera ACI ti spalanca le porte: a Piacenza, in Italia e all’estero con soluzioni, sconti ed agevolazioni studiate per il lavoro, la famiglia ed il tempo libero.

3 Niente più stress. Se sei Socio c’è chi ti consiglia e chi fa le cose al posto tuo. Con la tua tessera ACI sarà tutto più veloce, evitandoti dimenticanze, perdite di tempo o errori. Il tuo Ufficio ACI pensa al “Bollo auto” e a tutte le pratiche automobilistiche (rinnovo patente, passaggio di proprietà, ecc.)

4 Più sicurezza. Hai informazioni e soccorso stradale su tutti i tuoi veicoli d’epoca e il trasporto degli stessi su tutto il territotio nazionale a tariffe agevolate!

5 Il legale gratis per difendere i tuoi diritti. Diventa Socio e potrai contare sul rimborso delle spese legali e sul corso gratuito per il recupero dei punti patente.

Per saperne di più: contattaci al n. 0523 335343 o visita www.acipiacenza.it

Silver Flag 2007 - La presentazione

Alla presentazione della dodicesima edizione della Silver Flag non mancava proprio nessuno degli addetti ai lavori. Il “padre putativo” della manifestazione, Claudio Casali, ha illustrato quelle che sono le novità di quest’anno: un paddock all’insegna della Porsche, con quasi tutta la gamma delle sue auto da competizione (dalla 550 RS fino ai bolidi degli anni Sessanta e Settanta, 904, 906, 908, 910, addirittura una 917, quella della collezione di David Piper), un’accurata selezione delle vetture, l’apertura ai collezionisti di oltreoceano (sono previste auto da Giappone e Australia), con la consueta serie di manche (due il sabato e una la domenica). Gaetano Derosa ha posto l’accento sulla sicurezza, perché non si deve dimenticare che sono proprio i grandi eventi sull’auto che devono insegnare qualcosa di positivo ai giovani. Infine il presidente Achille Gerla ha voluto ringraziare il presidente Asi, Roberto Loi, che ha partecipato all’evento nella stupenda sala del Palazzo Pretorio del comune di Castell’Arquato. Hanno parlato anche i sindaci di Castello, Lugagnano e Vernasca, ringraziando della possibilità offerta loro dalla Silver Flag di valorizzare ulteriormente i propri paesi. Tutti pronti, dunque, per le seguenti date: 28, 29 giugno e 1° luglio, quando sulle nostre strade romberanno, come sempre, i motori delle vetture da competizione più significative della storia dell’automobilismo sportivo. Unica nel suo genere, la Silver Flag si ripresenta anche quest’anno per la gioia di pubblico e addetti ai lavori. L’augurio è che questo concorso di eleganza dinamico per questi bolidi incontri ancora di più l’entusiasmo generale. Gentlemen, start your engines!

Da sinistra, Roberto Loi (presidente Asi), Gerla, Casali, Derosa, Mauro Gentile (Porsche).

Come ogni anno, un folto pubblico ha seguito il vernissage.

In primo piano il disegno di Barbara Curotti e il libro Silver Flag.

Silver Flag:il libro
Cilindri come fiaschi 

Nel negozio di alimentari in piazza Municipio a Castello, affascinante borgo dalle virtù antiche, ci mettono dieci minuti a preparare un panino con la coppa solo per capire - con sorrisi e domande insistenti - da dove vieni, dove vai e perché usi quel diavolo di auto. A Lugagnano, che stranamente attraversi con un fortissimo profumo di forno a legna, il passaggio dei concorrenti è un evento che attira mezzo paese. C’è chi racconta improbabili storie di incontri con piloti, chi invece delizia gli astanti con descrizioni pseudo-tecniche. Si arriva in cima, a Vernasca: e in posti così capisci il senso della parola “forestiero”: sei colui che, appunto, “esce dalla foresta”. “Par mi ien tüt mat”. Foulard in testa, le mani corrose dal tempo e dal lavoro nei campi, la vecchietta ai bordi della strada vicino al cimitero di Vernasca scuote la testa. Non sa che quell’auto nasconde una passione pari alla sua tenacia nel raccogliere la legna per l’inverno. Non sa quanta cura nel restauro, quanti sacrifici, quanta gioia c’è dietro quell’auto, proprio come quando si è finito di mietere il grano, a fine estate, quando il sole spacca le pietre ma non la volontà del contadino. “Par mi ien tüt mat”. Scuote la testa e se ne va, foulard in testa, con gli occhi gonfi e un po’ lucidi, il pensiero rivolto altrove, la vecchietta ai bordi della strada. E intanto sfreccia una Ferrari: dal suo radiatore fuoriesce un goccio d’acqua. Per fortuna non siamo a Le Mans: qui a Vernasca l’acqua è a un tiro di schioppo, proprio lì, nella piazza panoramica.

Land, ora le imprese sono da collezione
Giocattoli da collezione: questa volta parliamo di Land Rover famose, quelle partecipano allo sfiancante Camel Trophy. Blasonate, accessoriate, sempre in compagnia del fango, affrontano guadi come fossero normali tangenziali. No, il “manico” non c’entra: qui quello che conta è il mezzo. E, diciamo la verità, queste pazzie fuoristradistiche si possono fare solo con la regina del deserto. In Inghilterra è già stato formato da diverso tempo un sodalizio per i possessori di questi mezzi. Che, per fortuna, esistono anche nel nostro CPAE. Veicoli originali, ovviamente. Per loro, la quotazione sta salendo alle stelle. D’altronde, dopo tutta quella fatica, un po’ di gloria se la meritano. Eccome.

 

2CV nel deserto

No, le lumache di latta non si sono insabbiate. Una decina di vetture dei nostri soci hanno intrapreso un viaggio affascinante nel deserto tunisino, durante le vacanze di Capodanno. I temerari del CPAE si sono trovati, nella soffice sabbia africana, ad affrontare un terreno ideale per le loro vetture: 2 CV appunto, ma anche due furgoncini AK e una Mehari. Che questi mezzi fossero dei muli è cosa risaputa. Ma che, nonostante l’età non più tenera, fossero ancora in grado di rinverdire i fasti della storia della casa francese, questa è stata una piacevole scoperta. Complimenti!

Piacenza Expo

Per la fiera Expo a Piacenza, il CPAE ha allestito uno spettacolare stand con vetture inglesi. Eccole in bella mostra: Aston Martin DB5, Bentley S1, Triumph TR3A, Morgan, Jaguar E spider, MG B spider. Niente male: grazie a tutti i collezionisti che hanno messo a disposizione i loro gioielli.

I trattori alla Fiera di San Giuseppe

Il mercatino

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