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In gita dal tridente Maserati
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Sarà un 2008 all’insegna delle grandi manifestazioni. A partire da questo mese,
il CPAE è già in pista per promuovere le proprie iniziative. Lo fa con rinnovato
entusiasmo e confortato dall’amministrazione locale, che anche quest’anno
hanno concesso la deroga per la circolazione dei veicoli storici a Piacenza.
Non definirei questa decisione, che ci è stata comunicata durante lo scorso
pranzo sociale dal sindaco Roberto Reggi, soltanto una piacevole abitudine.
Piuttosto è il risultato di tanti sforzi del nostro sodalizio, sempre saggiamente
coordinato da Achille Gerla, che continuano a convincere chi di dovere: i nostri
eventi culturali sono brillanti e positivi, sotto ogni punto di vista.
Da questo numero inizia una rubrica destinata a tutti i collezionisti. Di volta in
volta prenderemo in esame un modello per darvi qualche notizia utile in più
e la fiche tecnica che vi potrà tornare utile in caso di omologazione. Inoltre
troverete alcune pagine dedicate al mondo ASI, un piccolo vademecum da
conservare per tutti i soci del nostro club.
Vi aspettiamo numerosi alla gita sociale, che quest’anno vedrà come mete i
musei Stanguellini, Panini a Modena e Bonfanti a Romano d’Ezzelino. Un’immersione
di cultura motoristica con gioielli che hanno scritto pagine fondamentali
del motorismo italiano. Un peccato non approfittarne...
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Parte con questo numero un servizio monografico sulle auto e moto d’epoca con notizie utili che possono servire sia nel caso di restauro sia per quanto riguarda la compilazione della fiche tecnica per la reimmatricolazione del mezzo o per la sua omologazione. Iniziamo con la “regina del deserto”, la mitica Land Rover. La versione scelta è il tipo 88, terza serie. Per altre informazioni è possibile consultare il club LegeLand attraverso il suo sito (www.legeland.it).
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Fiche
tecnica
Motore • A ciclo diesel, rapporto
di compressione 23:1 • potenza massima 62 CV
DIN a 4000 giri/min • coppia massima 14,2 mkg
DIN a 1800 giri/min • impianto di iniezione
CAV • capacità circuito di
raffreddamento 9,75 litri • impianto elettrico 6V, batteria 120 Ah.
Trasmissione • motore anteriore,
trazione posteriore, anteriore inseribile • frizione monodisco a
secco • cambio a 4 velocità • rapporti di
trasmissione: I) 3,68:1; II) 2,22:1; III)
1,50:1; IV) 1:1; RM) 4,02:1 • comando a leva centrale • riduttore, rapporti di
trasmissione 1,15:1 e 2,35:1 • coppie coniche
elicoidali, rapporti di trasmissione 4,7:1 • pneumatici 6.00-16.
Corpo vettura • torpedo hard e soft top
su telaio a longheroni • avantreno e retrotreno
ad assale rigido con balestre longitudinali e
ammortizzatori idraulici • freni idraulici a pedale • freno a mano agente
sulla trasmissione • sterzo a circolazione di
sfere • capacità serbatoio
carburante 45 litri.
Dimensioni e pesi • Passo 2230 mm • carreggiate ant. e post.
1310 mm • lunghezza 3620 mm • larghezza 1680 mm • altezza 1970 mm • peso in ordine di marcia
1324 kg.
Prestazioni • Velocità max circa 105
km/h • pendenza massima
superabile 81-oltre 100% - portata 573 kg.
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Da costa a costa 2007
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Si è svolta dal 9 al 14/6/2007 “Da costa a costa”,
grande evento biennale organizzato dal Crame
di Imola e riservato alle moto ante ‘45. Alla manifestazione
ha preso parte anche il nostro commissario
tecnico nonché vicepresidente CPAE Enrico Passeri.
Di seguito pubblichiamo volentieri il suo resoconto:
“All’arrivo a Catania il club La Manovella di Acireale ci
ha scortato per le via della città facendoci fare un bel
tour panoramico e qualche trasgressione al codice della
strada che, se per noi era impensabile, per loro era
nella norma. ia dalla prima sosta gastronomica i nostri
amici si sono prodigati ad offrirci pasticcini tipici, ancora
non lo sapevamo ma eravamo appena all’inizio
di un tour gastronomico-motociclistico. Il programma
prevedeva circa 200km al giorno e finiva sempre con la
possibilità di un bagno ristoratore in mare o in piscina.
Il primo giorno abbiamo percorso tutto la costa nord
da Palermo a Terme Briatore passando per S.Stefano in
Camastra e visitando le ceramiche tipiche.Poi abbiamo
attraversato la Sicilia da nord a sud fino a Taormina,
attraversando quelle verdi montagne che poi nei
mesi successivi con grande sgomento abbiamo visto
ardere dal fuoco. Il giro dell’Etna è stato veramente indimenticabile,
siamo partiti con un cielo blu-turchino,
da Piano Provenzana a Linguaglossa le strade erano
contornate da ginestre e bouganville, terminata la vegetazione,
la lava nera dell’Etna faceva contrasto con il
bianco della neve. Un pulman attrezzato ci ha portato>
alla sommità dell’osservatorio vulcanologico a 2800m.
Sabato siamo partiti per Cerda dove ha sede il museo
della "targa Florio", gestito Antonino Catanzaro Antonino.
Ci siamo uniti al club "la manovella" di Acireale
per il 13° Motoraduno "Nando Pennisi" ripercorrendo
il circuito dei Florio sulle Madonie che attraversa l’interno
e i monti più alti della Sicilia. Domenica abbiamo
infine ammirato le bellezze di Cefalù".
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Pranzo sociale CPAE
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Mettiamoci nei panni di
un nuovo socio. Dopo
aver versato la sua quota
per la prima iscrizione al club,
vuole giustamente conoscere il
decalogo di “diritti&doveri” sia per
quanto riguarda i fini fiscali, sia
per quanto concerne la possibilità
di vedere i suoi mezzi d’epoca
“premiati” alla fine di un lungo
lavoro di restauro. Andiamo a vedere,
punto per punto, quali sono
le possibilità che il club offre a ciascuno
dei suoi iscritti. Per prima
cosa: la tessera di iscrizione che si
riceve tramite il club dall’ASI è personale,
non garantisce la storicità
e l’autenticità del mezzo e non può
pertanto essere considerata documento
valido ai fini assicurativi. In
poche parole: l’iscrizione al club è
solo il primo passo verso il mondo
del collezionismo. La sua scadenza
è sempre riferita al 31 dicembre
di ogni anno, indipendentemente
dalla data di iscrizione/rinnovo. Se
si vuole rinnovare la propria iscrizione
tramite bonifico o vaglia postale,
il socio deve sempre indicare
nome&cognome esatto e numero
tessera. Il mancato rinnovo fa automaticamente
decadere i benefici
fiscali ottenuti (esenzione del bollo
e polizza assicurative agevolate).
I veicoli che si possono iscrivere
all’ASI sono tutti a motore (ciclomotori,
motoveicoli, automobili,
autobus, autocarri, autotreni,
macchine agricoli, veicoli militari,
aerei e natanti) che abbiano compiuto
i vent’anni di età.
Andiamo ora ad analizzare quali
sono i documenti che possono essere
utili per il socio e che vengono
rilasciati dall’ASI.
Certificato d’identità: chiamato
anche omologazione ASI, viene
rilasciato dopo una verifica effettuata
da un’apposita Commissione
tecnica. Questo certificato attesta
la datazione, lo stato del mezzo e
la conformità delle sue caratteristiche
a quelle originali stabilite dalla
casa costruttrice secondo il Regolamento
tecnico FIVA. Il documento
comprende una fotografia, i dati
identificativi, la classificazione secondo
i criteri riportati, la descrizione
delle eventuali difformità
riscontrate e, dove necessario, la
storia del veicolo. Viene rilasciata
anche una targa corrispondente al
documento. Annotazione importante:
questo documento è valido
ai fini assicurativi e deve essere
richiesto per tutti i veicoli di età
compresa tra i 20 e i 30 anni per
l’applicazione delle tariffe RC auto
agevolate. In caso di cambiamento
di residenza o di vendita del veicolo,
è necessario trasmettere (tramite il
club) all’ASI i nuovi riferimenti.
Attestato di storicità: detto anche
certificato d’identità ASI, da non
confondere con l’omologazione.
Si tratta di un documento che attesta
i requisiti minimi di storicità
ed autenticità del veicolo previsti
dal regolamento ASI per accedere
ai benefici fiscali che la legge ha
stabilito (esenzione del pagamento
del bollo, ai sensi dell’articolo
n. 5 del Disegno Legge 30/12/82
convertito in Legge 28/02/83 n.
53) nonché per poter iniziare le
pratiche di sdoganamento. Di fatto
viene rilasciato a tutti i veicoli
costruiti da oltre vent’anni, senza
particolari forme di controllo. Può
essere ritenuto documento valido
ai fini assicurativi ma esclusivamente
per i veicoli di età superiore
ai 30 anni. Viene rilasciato anche
ai fini di prova ai sensi dell’articolo
n. 63 commi 2/3 della Legge
342/2000 a tutti i veicoli costruiti
da oltre vent’anni purché dotati di:
carrozzeria e/o telaistica conforme
all’originale, motore del tipo montato
in origine dalla Casa o compatibile;
interni e selleria decorosi.
Certificato sostitutivo delle caratteristiche
tecniche: serve per poter
reimmatricolare il veicolo radiato,
demolito oppure proveniente
dall’estero. Per i veicoli iscritti o
iscrivibili nei propri registri storici,
sia provenienti dall’estero, sia
mai immatricolati al PRA e sia da
esso radiati, al fine di consentire
l’immatricolazione o la reimmatricolazione
in Italia (oppure, se
immatricolati, consentire la revisione
periodica), ai sensi degli
articoli 60 del Codice della Strada
e 215 del suo Regolamento, l’ASI
rilascia appunto la certificazione
delle caratteristiche tecniche. Il
documento, emesso in relazione
alla circolare del Ministero dei Trasporti
(DG n. 170 del 15/09/1986)
attesta la data di costruzione dello
specifico veicolo, nonché le caratteristiche
tecniche che il modello dovrebbe possedere. Viene rilasciato
da tutti i veicoli costruiti da
oltre vent’anni.
Carta d’identità FIVA: documento
di riconoscimento dell’autoveicolo
indicante la sua datazione
e classificazione, emesso ai sensi
dell’articolo 4 del regolamento
FIVA. Consente la partecipazione
alle manifestazioni iscritte nel calendario
internazionale FIVA e il
particolare trattamento assicurativo.
Non consente la partecipazione
alle manifestazioni iscritte
nel calendario nazionale ASI e non
può essere rilasciato agli autoveicoli
immatricolati nei paesi esteri.
Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli
costruiti da oltre vent’anni.
(Gaetano Derosa)
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Limiti alla circolazione, revisione periodica e cinture di sicurezza
Anche se il proprio mezzo è regolarmente iscritto all’ASI, nel caso in cui
le amministrazioni locali (comuni, province e regioni) decidono provvedimenti
di limitazione della circolazione senza una specifica deroga
ai veicoli di interesse storico (ed è appunto il caso di Piacenza grazie
all’apprezzabile sensibilità dell’amministrazione, capitanata dal sindaco
Roberto Reggi) bisogna sottostare alle limitazioni.
Per quanto riguarda la revisione dei veicoli storici, l’articolo 60 del Codice
della strada al comma 1 stabilisce che “sono considerati appartenenti
alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e autoveicoli
d’epoca, nonché i motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e
collezionistico”; l’articolo 80 (revisioni) al comma 4 prevede che “anche
per i veicoli atipici la revisione deve essere disposta annualmente”.
La circolare n. B53/2000/MOT, emanata dal Ministero dei Trasporti, conferma
che “l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza ricorre,
sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della
categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano
predisposti sin dall’origine con specifici punti di attacco”. I veicoli immatricolati
prima della data sopra citata sono tenuti ad essere equipaggiati
con le cinture solo se predisposti in origine dei punti di attacco.
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Sabato 19 gennaio in una infreddolita Piazza Cavalli si è svolto il primo
atto ufficiale della Silver Flag 2008. Ancora una volta gli uomini
del CPAE sono riusciti a creare un evento culturale che nel corso della
giornata ha attirato l’attenzione di numeroso pubblico. Ancora una volta
i protagonisti veri sono stati gli studenti del Liceo artistico Cassinari, che
si sono superati nel cercare di dare un volto all’evento clou delle manifestazioni
del sodalizio. Due splendidi gioielli di Automobilismo Storico Alfa
Romeo di Arese - una RL SS del 1923 con motore a 6 cilindri in linea e la fantastica
8C 2900 B berlinetta Le Mans “soffio di Satana” - sono state reinterpretate
dai ragazzi nel corso della mattinata. Il tema della SIlver Flga 2008
è infatti quello di ripercorre la vita e le tappe fondamentali di Giuseppe
Merosi, tecnico piacentino che ha dato il “la” alle primissine creazioni del
Biscione Alfa. Colori, fantasia, sorrisi, emozioni si sono mischiati nella loro
mente per raggiungere il culmine dell’ispirazione. Il risultato è stato, come
lo scorso anno, pari alle attese. Splendidi i disegni e soddisfatti i responsabili
del Liceo e del CPAE. Una commissione culturale composta dal “papà”
della Silver Flag, Claudio Casali, Filippo Perini (centro stile Lamborghini)
e dai docenti Titti Di Stefano e Giovanni Gobbi hanno selezionato 5 opere,
una delle quali (realizzata da Mirko Uselli) sarà quella che accompagnerà
tutte le tappe successive della manifestazione.
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Piazza Cavalli è stata la splendida cornice per la realizzazione, da parte degli studenti del Liceo Cassinari di Piacenza,
dell’immagine del nuovo evento previsto per l’ultimo weekend di giugno. Il concorso è stato vinto da Mirko
Uselli. Alcune immagini
significative della giornata:
Gabriela Budeva, una delle
studentesse del Liceo Cassinari,
impegnata nella creazione del
suo disegno; il preside Carli del
Liceo piacentino; Paola Lanati di
Automobilismo Storico Alfa Romeo
di Arese; le due splendide Alfa
RLSS e 8C 2900 B Le Mans.
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Gita Sociale 2008
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Ecco in dettaglio il programma della consueta gita sociale.
Sabato 1 marzo, ore 7.30, partenza dei due pullmann dal Cheope di Piacenza in via IV Novembre.
Alle ore 8.00 partenza dal Mathis di Fiorenzuola.
Alle 9.30 è previsto l’arrivo a Modena, dove si svolgeranno le due visite ai Musei Stanguellini e Panini (Maserati).
Successivamente, pranzo libero in zona da destinare.
Nel pomeriggio, partenza per Bassano del Grappa, con check-in in albergo e giro turistico nella caratteristica cittadina veneta.
Alle 19.45 si parte con i pullman in direzione Castello di Marostica per la cena di gala.
Domenica 2 marzo: visita al Museo Bonfanti.
Successivamente si procederà in direzione lago di Garda, dove è prevista una passeggiata con pranzo libero.
Infine rientro a casa nel pomeriggio.
La quota di partecipazione a persona è di 90 euro
(è compreso il pernottamento, la cena di gala e la visita ai musei).
Come al solito il costo del viaggio è a carico del CPAE.
Bisogna prenotare entro e non oltre il 20 febbraio e bisogna comunicare la propria adesione alle segreterie c/o
Raffaele Rizzi (0523/982827) oppure Gabriele Pizzelli (0523/243397).
Fino a completamento dei posti disponibili.
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GMT E LA NOTTE DEI CHIODI
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Mitica! Non esiste altra definizione per la Winter Marathon, gara di regolarità internazionale che si
è svolta il 18 e 19 gennaio a Madonna di Campiglio e che ha visto la partecipazione di ben quattro
equipaggi della GMT in qualità di squadra ufficiale Tag Heuer.
Duecento gli equipaggi al via tra i quali Fontanella - Malta con la Porsche 356; Cerri - Dalmini con la
Volkswagen 11D; Bonelli - Rossetti su Porsche 356 e Conti - Carrera su Triumph TR3, che hanno
affrontato i quasi 400 km, praticamente senza sosta e gran parte in notturna, con temperature a
-10°, sui ripidi tornanti ghiacciati delle Dolomiti. Tanta la neve sul Passo Carlo Magno, il Pordoi, la
Mendola, il Sella, scalati con le gomme chiodate e le catene sempre pronte. Impraticabile invece
il Passo Gardena ed il Campolongo per troppa neve ed il pericolo valanghe. La gara, resa ancora
più difficile dai rilevamenti a fotocellula in luogo dei pressostati, ha visto la vittoria dell’equipaggio
Gamberini - Nobili con la 1100/103 TV, seguiti dal plurivincitore Giuliano Canè su Lancia Ardea e
quindi da Fontanella - Malta, giunti terzi causa il coefficiente della vettura, ma con il secondo miglior
tempo realizzato. Ventottesimi Bonelli - Rossetti autori di una gara perfetta, quarantanovesimi
Cerri - Dalmini non ancora a proprio agio con la troppo tranquilla Volskwagen e settantaquattresimi
Conti - Carrera con una autovettura non troppo... invernale, tutti finiti comunque nella metà alta
della classifica, ma con solo Fontanella e Bonelli a disputare il Trofeo Tag Heuer ad eliminazione
sull’anello del lago ghiacciato di Campiglio, riservato ai primi 32 classificati.
Un sole splendido ha fatto da cornice alla prova - esibizione che ha visto Gnutti soccombere a Rapisarda
in una finale al centesimo di secondo. Da rilevare che i finalisti sono stati proprio gli autori
dell’eliminazione dei nostri piloti. Alla fine grande festa e cena di gala con una promessa: il prossimo
anno ci saremo, ancora più numerosi e con le unghie..., scusate, i chiodi affilati per ben figurare ed
aggiungere nel bagaglio dei ricordi un’altra esperienza meravigliosa. (Claudio Cerri)
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Il
mercatino
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