Via XX Settebre, 54 Tel. 0523/982827 - 29017 Fiorenzuola d'Arda (PC)
Via Bressani, 8 - 29017 Fiorenzuola d'Arda (PC9 - Tel. 0523/248930 - TeleFax 0523/984841
E-mail: segreteria@cpae.it

 
 


 

In gita dal tridente Maserati

Sarà un 2008 all’insegna delle grandi manifestazioni. A partire da questo mese, il CPAE è già in pista per promuovere le proprie iniziative. Lo fa con rinnovato entusiasmo e confortato dall’amministrazione locale, che anche quest’anno hanno concesso la deroga per la circolazione dei veicoli storici a Piacenza. Non definirei questa decisione, che ci è stata comunicata durante lo scorso pranzo sociale dal sindaco Roberto Reggi, soltanto una piacevole abitudine. Piuttosto è il risultato di tanti sforzi del nostro sodalizio, sempre saggiamente coordinato da Achille Gerla, che continuano a convincere chi di dovere: i nostri eventi culturali sono brillanti e positivi, sotto ogni punto di vista. Da questo numero inizia una rubrica destinata a tutti i collezionisti. Di volta in volta prenderemo in esame un modello per darvi qualche notizia utile in più e la fiche tecnica che vi potrà tornare utile in caso di omologazione. Inoltre troverete alcune pagine dedicate al mondo ASI, un piccolo vademecum da conservare per tutti i soci del nostro club. Vi aspettiamo numerosi alla gita sociale, che quest’anno vedrà come mete i musei Stanguellini, Panini a Modena e Bonfanti a Romano d’Ezzelino. Un’immersione di cultura motoristica con gioielli che hanno scritto pagine fondamentali del motorismo italiano. Un peccato non approfittarne...



Parte con questo numero un servizio monografico sulle auto e moto d’epoca con notizie utili che possono servire sia nel caso di restauro sia per quanto riguarda la compilazione della fiche tecnica per la reimmatricolazione del mezzo o per la sua omologazione. Iniziamo con la “regina del deserto”, la mitica Land Rover. La versione scelta è il tipo 88, terza serie. Per altre informazioni è possibile consultare il club LegeLand attraverso il suo sito (www.legeland.it).

 
Fiche tecnica

Motore
• A ciclo diesel, rapporto di compressione 23:1
• potenza massima 62 CV DIN a 4000 giri/min
• coppia massima 14,2 mkg DIN a 1800 giri/min
• impianto di iniezione CAV
• capacità circuito di raffreddamento 9,75 litri
• impianto elettrico 6V, batteria 120 Ah.

Trasmissione
• motore anteriore, trazione posteriore, anteriore inseribile
• frizione monodisco a secco
• cambio a 4 velocità
• rapporti di trasmissione:
I) 3,68:1; II) 2,22:1; III) 1,50:1; IV) 1:1; RM) 4,02:1
• comando a leva centrale
• riduttore, rapporti di trasmissione 1,15:1 e 2,35:1
• coppie coniche elicoidali, rapporti di trasmissione 4,7:1
• pneumatici 6.00-16.

Corpo vettura
• torpedo hard e soft top su telaio a longheroni
• avantreno e retrotreno ad assale rigido con balestre  longitudinali e ammortizzatori idraulici
• freni idraulici a pedale
• freno a mano agente sulla trasmissione
• sterzo a circolazione di sfere
• capacità serbatoio carburante 45 litri.

Dimensioni e pesi
• Passo 2230 mm
• carreggiate ant. e post. 1310 mm
• lunghezza 3620 mm
• larghezza 1680 mm
• altezza 1970 mm
• peso in ordine di marcia 1324 kg.

Prestazioni
• Velocità max circa 105 km/h
• pendenza massima superabile 81-oltre 100% - portata 573 kg.



Da costa a costa 2007

Si è svolta dal 9 al 14/6/2007 “Da costa a costa”, grande evento biennale organizzato dal Crame di Imola e riservato alle moto ante ‘45. Alla manifestazione ha preso parte anche il nostro commissario tecnico nonché vicepresidente CPAE Enrico Passeri. Di seguito pubblichiamo volentieri il suo resoconto: “All’arrivo a Catania il club La Manovella di Acireale ci ha scortato per le via della città facendoci fare un bel tour panoramico e qualche trasgressione al codice della strada che, se per noi era impensabile, per loro era nella norma. ia dalla prima sosta gastronomica i nostri amici si sono prodigati ad offrirci pasticcini tipici, ancora non lo sapevamo ma eravamo appena all’inizio di un tour gastronomico-motociclistico. Il programma prevedeva circa 200km al giorno e finiva sempre con la possibilità di un bagno ristoratore in mare o in piscina. Il primo giorno abbiamo percorso tutto la costa nord da Palermo a Terme Briatore passando per S.Stefano in Camastra e visitando le ceramiche tipiche.Poi abbiamo attraversato la Sicilia da nord a sud fino a Taormina, attraversando quelle verdi montagne che poi nei mesi successivi con grande sgomento abbiamo visto ardere dal fuoco. Il giro dell’Etna è stato veramente indimenticabile, siamo partiti con un cielo blu-turchino, da Piano Provenzana a Linguaglossa le strade erano contornate da ginestre e bouganville, terminata la vegetazione, la lava nera dell’Etna faceva contrasto con il bianco della neve. Un pulman attrezzato ci ha portato> alla sommità dell’osservatorio vulcanologico a 2800m. Sabato siamo partiti per Cerda dove ha sede il museo della "targa Florio", gestito Antonino Catanzaro Antonino. Ci siamo uniti al club "la manovella" di Acireale per il 13° Motoraduno "Nando Pennisi" ripercorrendo il circuito dei Florio sulle Madonie che attraversa l’interno e i monti più alti della Sicilia. Domenica abbiamo infine ammirato le bellezze di Cefalù".

Pranzo sociale CPAE

 

Mettiamoci nei panni di un nuovo socio. Dopo aver versato la sua quota per la prima iscrizione al club, vuole giustamente conoscere il decalogo di “diritti&doveri” sia per quanto riguarda i fini fiscali, sia per quanto concerne la possibilità di vedere i suoi mezzi d’epoca “premiati” alla fine di un lungo lavoro di restauro. Andiamo a vedere, punto per punto, quali sono le possibilità che il club offre a ciascuno dei suoi iscritti. Per prima cosa: la tessera di iscrizione che si riceve tramite il club dall’ASI è personale, non garantisce la storicità e l’autenticità del mezzo e non può pertanto essere considerata documento valido ai fini assicurativi. In poche parole: l’iscrizione al club è solo il primo passo verso il mondo del collezionismo. La sua scadenza è sempre riferita al 31 dicembre di ogni anno, indipendentemente dalla data di iscrizione/rinnovo. Se si vuole rinnovare la propria iscrizione tramite bonifico o vaglia postale, il socio deve sempre indicare nome&cognome esatto e numero tessera. Il mancato rinnovo fa automaticamente decadere i benefici fiscali ottenuti (esenzione del bollo e polizza assicurative agevolate). I veicoli che si possono iscrivere all’ASI sono tutti a motore (ciclomotori, motoveicoli, automobili, autobus, autocarri, autotreni, macchine agricoli, veicoli militari, aerei e natanti) che abbiano compiuto i vent’anni di età. Andiamo ora ad analizzare quali sono i documenti che possono essere utili per il socio e che vengono rilasciati dall’ASI. 

Certificato d’identità: chiamato anche omologazione ASI, viene rilasciato dopo una verifica effettuata da un’apposita Commissione tecnica. Questo certificato attesta la datazione, lo stato del mezzo e la conformità delle sue caratteristiche a quelle originali stabilite dalla casa costruttrice secondo il Regolamento tecnico FIVA. Il documento comprende una fotografia, i dati identificativi, la classificazione secondo i criteri riportati, la descrizione delle eventuali difformità riscontrate e, dove necessario, la storia del veicolo. Viene rilasciata anche una targa corrispondente al documento. Annotazione importante: questo documento è valido ai fini assicurativi e deve essere richiesto per tutti i veicoli di età compresa tra i 20 e i 30 anni per l’applicazione delle tariffe RC auto agevolate. In caso di cambiamento di residenza o di vendita del veicolo, è necessario trasmettere (tramite il club) all’ASI i nuovi riferimenti.

Attestato di storicità: detto anche certificato d’identità ASI, da non confondere con l’omologazione. Si tratta di un documento che attesta i requisiti minimi di storicità ed autenticità del veicolo previsti dal regolamento ASI per accedere ai benefici fiscali che la legge ha stabilito (esenzione del pagamento del bollo, ai sensi dell’articolo n. 5 del Disegno Legge 30/12/82 convertito in Legge 28/02/83 n. 53) nonché per poter iniziare le pratiche di sdoganamento. Di fatto viene rilasciato a tutti i veicoli costruiti da oltre vent’anni, senza particolari forme di controllo. Può essere ritenuto documento valido ai fini assicurativi ma esclusivamente per i veicoli di età superiore ai 30 anni. Viene rilasciato anche ai fini di prova ai sensi dell’articolo n. 63 commi 2/3 della Legge 342/2000 a tutti i veicoli costruiti da oltre vent’anni purché dotati di: carrozzeria e/o telaistica conforme all’originale, motore del tipo montato in origine dalla Casa o compatibile; interni e selleria decorosi. Certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche: serve per poter reimmatricolare il veicolo radiato, demolito oppure proveniente dall’estero. Per i veicoli iscritti o iscrivibili nei propri registri storici, sia provenienti dall’estero, sia mai immatricolati al PRA e sia da esso radiati, al fine di consentire l’immatricolazione o la reimmatricolazione in Italia (oppure, se immatricolati, consentire la revisione periodica), ai sensi degli articoli 60 del Codice della Strada e 215 del suo Regolamento, l’ASI rilascia appunto la certificazione delle caratteristiche tecniche. Il documento, emesso in relazione alla circolare del Ministero dei Trasporti (DG n. 170 del 15/09/1986) attesta la data di costruzione dello specifico veicolo, nonché le caratteristiche tecniche che il modello dovrebbe possedere. Viene rilasciato da tutti i veicoli costruiti da oltre vent’anni.

Carta d’identità FIVA: documento di riconoscimento dell’autoveicolo indicante la sua datazione e classificazione, emesso ai sensi dell’articolo 4 del regolamento FIVA. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato agli autoveicoli immatricolati nei paesi esteri. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre vent’anni. (Gaetano Derosa)

Limiti alla circolazione, revisione periodica e cinture di sicurezza Anche se il proprio mezzo è regolarmente iscritto all’ASI, nel caso in cui le amministrazioni locali (comuni, province e regioni) decidono provvedimenti di limitazione della circolazione senza una specifica deroga ai veicoli di interesse storico (ed è appunto il caso di Piacenza grazie all’apprezzabile sensibilità dell’amministrazione, capitanata dal sindaco Roberto Reggi) bisogna sottostare alle limitazioni. Per quanto riguarda la revisione dei veicoli storici, l’articolo 60 del Codice della strada al comma 1 stabilisce che “sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e autoveicoli d’epoca, nonché i motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico”; l’articolo 80 (revisioni) al comma 4 prevede che “anche per i veicoli atipici la revisione deve essere disposta annualmente”. La circolare n. B53/2000/MOT, emanata dal Ministero dei Trasporti, conferma che “l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano predisposti sin dall’origine con specifici punti di attacco”. I veicoli immatricolati prima della data sopra citata sono tenuti ad essere equipaggiati con le cinture solo se predisposti in origine dei punti di attacco.

Sabato 19 gennaio in una infreddolita Piazza Cavalli si è svolto il primo atto ufficiale della Silver Flag 2008. Ancora una volta gli uomini del CPAE sono riusciti a creare un evento culturale che nel corso della giornata ha attirato l’attenzione di numeroso pubblico. Ancora una volta i protagonisti veri sono stati gli studenti del Liceo artistico Cassinari, che si sono superati nel cercare di dare un volto all’evento clou delle manifestazioni del sodalizio. Due splendidi gioielli di Automobilismo Storico Alfa Romeo di Arese - una RL SS del 1923 con motore a 6 cilindri in linea e la fantastica 8C 2900 B berlinetta Le Mans “soffio di Satana” - sono state reinterpretate dai ragazzi nel corso della mattinata. Il tema della SIlver Flga 2008 è infatti quello di ripercorre la vita e le tappe fondamentali di Giuseppe Merosi, tecnico piacentino che ha dato il “la” alle primissine creazioni del Biscione Alfa. Colori, fantasia, sorrisi, emozioni si sono mischiati nella loro mente per raggiungere il culmine dell’ispirazione. Il risultato è stato, come lo scorso anno, pari alle attese. Splendidi i disegni e soddisfatti i responsabili del Liceo e del CPAE. Una commissione culturale composta dal “papà” della Silver Flag, Claudio Casali, Filippo Perini (centro stile Lamborghini) e dai docenti Titti Di Stefano e Giovanni Gobbi hanno selezionato 5 opere, una delle quali (realizzata da Mirko Uselli) sarà quella che accompagnerà tutte le tappe successive della manifestazione.

 
Piazza Cavalli è stata la splendida cornice per la realizzazione, da parte degli studenti del Liceo Cassinari di Piacenza, dell’immagine del nuovo evento previsto per l’ultimo weekend di giugno. Il concorso è stato vinto da Mirko Uselli.
Alcune immagini significative della giornata: Gabriela Budeva, una delle studentesse del Liceo Cassinari, impegnata nella creazione del suo disegno; il preside Carli del Liceo piacentino; Paola Lanati di Automobilismo Storico Alfa Romeo di Arese; le due splendide Alfa RLSS e 8C 2900 B Le Mans.

Gita Sociale 2008

Ecco in dettaglio il programma della consueta gita sociale.
Sabato 1 marzo, ore 7.30, partenza dei due pullmann dal Cheope di Piacenza in via IV Novembre. 
Alle ore 8.00 partenza dal Mathis di Fiorenzuola. 
Alle 9.30 è previsto l’arrivo a Modena, dove si svolgeranno le due visite ai Musei Stanguellini e Panini (Maserati). 
Successivamente, pranzo libero in zona da destinare. 
Nel pomeriggio, partenza per Bassano del Grappa, con check-in in albergo e giro turistico nella caratteristica cittadina veneta.
 
Alle 19.45 si parte con i pullman in direzione Castello di Marostica per la cena di gala.
Domenica 2 marzo: visita al Museo Bonfanti. 
Successivamente si procederà in direzione lago di Garda, dove è prevista una passeggiata con pranzo libero. 
Infine rientro a casa nel pomeriggio. 
La quota di partecipazione a persona è di 90 euro (è compreso il pernottamento, la cena di gala e la visita ai musei). 

Come al solito il costo del viaggio è a carico del CPAE.
Bisogna prenotare entro e non oltre il 20 febbraio e bisogna comunicare la propria adesione alle segreterie c/o Raffaele Rizzi (0523/982827) oppure Gabriele Pizzelli (0523/243397).
Fino a completamento dei posti disponibili.

GMT E LA NOTTE DEI CHIODI

Mitica! Non esiste altra definizione per la Winter Marathon, gara di regolarità internazionale che si è svolta il 18 e 19 gennaio a Madonna di Campiglio e che ha visto la partecipazione di ben quattro equipaggi della GMT in qualità di squadra ufficiale Tag Heuer. Duecento gli equipaggi al via tra i quali Fontanella - Malta con la Porsche 356; Cerri - Dalmini con la Volkswagen 11D; Bonelli - Rossetti su Porsche 356 e Conti - Carrera su Triumph TR3, che hanno affrontato i quasi 400 km, praticamente senza sosta e gran parte in notturna, con temperature a -10°, sui ripidi tornanti ghiacciati delle Dolomiti. Tanta la neve sul Passo Carlo Magno, il Pordoi, la Mendola, il Sella, scalati con le gomme chiodate e le catene sempre pronte. Impraticabile invece il Passo Gardena ed il Campolongo per troppa neve ed il pericolo valanghe. La gara, resa ancora più difficile dai rilevamenti a fotocellula in luogo dei pressostati, ha visto la vittoria dell’equipaggio Gamberini - Nobili con la 1100/103 TV, seguiti dal plurivincitore Giuliano Canè su Lancia Ardea e quindi da Fontanella - Malta, giunti terzi causa il coefficiente della vettura, ma con il secondo miglior tempo realizzato. Ventottesimi Bonelli - Rossetti autori di una gara perfetta, quarantanovesimi Cerri - Dalmini non ancora a proprio agio con la troppo tranquilla Volskwagen e settantaquattresimi Conti - Carrera con una autovettura non troppo... invernale, tutti finiti comunque nella metà alta della classifica, ma con solo Fontanella e Bonelli a disputare il Trofeo Tag Heuer ad eliminazione sull’anello del lago ghiacciato di Campiglio, riservato ai primi 32 classificati. Un sole splendido ha fatto da cornice alla prova - esibizione che ha visto Gnutti soccombere a Rapisarda in una finale al centesimo di secondo. Da rilevare che i finalisti sono stati proprio gli autori dell’eliminazione dei nostri piloti. Alla fine grande festa e cena di gala con una promessa: il prossimo anno ci saremo, ancora più numerosi e con le unghie..., scusate, i chiodi affilati per ben figurare ed aggiungere nel bagaglio dei ricordi un’altra esperienza meravigliosa. (Claudio Cerri)

Il mercatino

© 2003 C.P.A.E.