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Tanto lavoro paga
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Oltre cento bellissime auto al raduno del Cardazzo, folta la partecipazione
alla presentazione della Silver Flag 2008 a Vernasca, intensa la 3 giorni di
Cultura e Motori a Piacenza. Per noi del CPAE tanto, tantissimo lavoro ma
anche notevoli soddisfazioni, visti i risultati positivi che riusciamo sempre ad
ottenere in tutti gli eventi. E, permettetemi, anche Ruote Libere sta riscuotendo
sempre più consensi. Era partito come “bollettino parrocchiale”, oggi a tutti
gli effetti è una mini rivista che si sfoglia con piacere. Questi, almeno, sono i
pareri che mi sono giunti di recente da parte vostra. Numerose infatti le mail
che mi sono pervenute, unanime il riconoscimento del lavoro svolto. Beh,
avanti così. In questo numero soddisfiamo anche la richiesta di un paio di
lettori, appassionati di fuoristrada d’antan, di veder pubblicata qualche notizia
sulla mitica Aziza 3, la Land Rover 109 usata da Nino Cirani per percorrere
la Terra del Fuoco (un tour patrocinato da Quattroruote) quasi quarant’anni fa.
Ringrazio invece l’Istituto Treccani che ci ha permesso di pubblicare un suggestivo
ritratto della vita di Giuseppe Merosi, che è apparso sulla prestigiosa
Enciclopedia dello Sport diretta da Gianni Cancellieri.
A tutti buona lettura
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Ecco l’elenco di tutte
le manifestazioni del CPAE
per il 2008. Per informazioni
ed iscrizioni siete pregati
di contattare Raffaele Rizzi
c/o Hotel Concordia (tel.
0523/982827, fax 0523/984841)
o Gabriele Pizzelli c/o
Elettromnia (tel. 0523/243397,
fax 0523/941826). I pagamenti
possono essere effettuati con
un versamento alla Banca di
Piacenza (agenzia 2, Fiorenzuola
Cappuccini) con le seguenti
coordinate: cc/ 0270007008, cab
65311, abi 05156, cin Z.
Potete anche scaricare i moduli
di partecipazione dei raduni
direttamente dal nostro sito
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| PROGRAMMA
RADUNI CLUB PIACENTINO AUTOMOTOVEICOLI
D’EPOCA |
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1 Giugno 2008
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Città di Salsomaggiore
Trofeo Memo Rangognini
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1/2
Giugno 2008
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BUBBA DAYS
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14-15 Giugno 2008
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CIRCUITO di PIACENZA
32a CASTELL’ARQUATO-VERNASCA
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27/28/29 Giugno 2008
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13 luglio 2008
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Rievocazione
storica del “Circuito di Piacenza” e
Le 3 PROVINCE “vintage” a Parma
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27-28-29 Giugno
2008
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L’ormai
mitica “13° Vernasca Silver Flag”
e concorso d’eleganza
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3 Agosto 2008
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7 Settembre 2008
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14 Settembre
2008
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Rievocazione
del “Circuito Motociclistico di
Cortemaggiore” manifestazione
Turistica
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5 Ottobre 2008
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Ultimo
impegno del Club e fine stagione “Trofeo
Rotary Club Valtidone”
Manifestazione turistica
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Trattori a Cortemaggiore
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Anche quest’anno è stata molto nutrita la partecipazione dei trattori del nostro club alla Fiera di San Giuseppe a
Cortemaggiore, a metà marzo. Diversi modelli rarissimi a testa calda e non sono stati schierati nel viale che porta alla
chiesa dei frati e sono stati ammirati da un foltissimo pubblico. Grande disponibilità e cortesia da parte del presidente
Fiorenzo Bassi e della sua équipe: tra l’altro anche una affettatrice manuale d’epoca e del salume eccezionale hanno
vivacizzato l’evento. Complimenti!
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Silver Flag 2008 - La presentazione a Vernasca
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Il 12 aprile
presso
la Pieve
di Vernasca
si è svolta la
presentazione
ufficiale della Vernasca Silver
Flag 2008 (prevista per il
27-28-29 giugno). Sempre
nutrita la partecipazione
di autorità e pubblico
vario. Quest’anno - ha
spiegato Claudio Casali -
la manifestazione vedrà
sfilare numerose Lola per
celebrare degnamente i 50
anni del glorioso marchio
inglese. Inoltre, alcune
Alfa Romeo significative
provenienti anche dal Museo
di Arese celebreranno il
genio del tecnico piacentino
Giuseppe Merosi, agli inizi
del Novecento tra coloro che
hanno dato un’anima alla
nascente Alfa Romeo.

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Lo scorso 20 aprile un centinaio di vetture hanno preso parte al tradizionale raduno del Cardazzo. Molto
interessante il parco auto, con numerosi “pezzi” freschi di restauro che hanno capitalizzato l’attenzione.
Nel corso del raduno si è svolta anche una simpatica caccia al tesoro, successivamente tutti hanno
gustato un delizioso pranzo alla Butta del Cardazzo. Ciliegina sulla torta, la visita alla prestigiosa
collezione di Fabrizio Pasquero.
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Cultura e Motori 2008
- Giuseppe Merosi
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Nato a Piacenza il 18 dicembre 1872 e scomparso a Germanedo (Como)
il 26 marzo 1956, Giuseppe Merosi fu uno dei più validi progettisti italiani
dell’epoca pionieristica dell’automobile. Dopo essersi diplomato geometra
all’Istituto Tecnico della sua città, tentò di avviare una fabbrica di
biciclette, la Ing. Bassi&Merosi ma dovette rinunciare ben presto al proposito
per insufficienza di mezzi. Nel 1898 fu assunto alla Orio&Marchand,
un’azienda di biciclette e motociclette che intraprese anche la costruzione
di automobili, alla cui progettazione Merosi partecipò, prendendo parte
altresì ad alcune gare. Alla fine del 1904 entrò all’ufficio tecnico della Fiat,
dove per un anno collaborò alla realizzazione di modelli da corsa. Passò poi
alla Bianchi (suo il progetto di tutte le vetture prodotte dal 1907 al 1909),
dopodiché nel 1910 accettò l’invito della neonata Alfa (Anonima lombarda
fabbrica automobili, progenitrice dell’Alfa Romeo) e vi assunse l’incarico
di direttore tecnico e capo dell’ufficio progetti. Fra le vetture più significative
da lui ideate - oltre alla 24 HP, la primissima Alfa, del 1911 - spiccano i
modelli RL e RM e la biposto da corsa Tipo GPR (Gran Premio Romeo, nota
anche come P1) del 1923. Dopo che nel settembre 1923 fu assunto Vittorio
Jano a capo dell’Ufficio studi speciale (cui era affidata la progettazione
delle vetture da corsa), Merosi continuò per qualche anno ad occuparsi dei
modelli da turismo, ma nel 1926 lasciò l’Alfa Romeo. Nel 1929 accettò l’incarico
di ingegnere capo dell’Ufficio studi della Mathis di Strasburgo. Fra il
1936 e il 1938 lavorò per l’Isotta Fraschini, occupandosi dello sviluppo dei
veicoli industriali (motori su licenza Man) e realizzando anche lo studio di
un’automobile denominata “vettura Cav. Merosi”.
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Da sempre la spider del Portello è un cocktail assolutamente esplosivo: motore
Alfa Romeo, carrozzeria disegnata da Pininfarina, tre serie e oltre 17 mila
esemplari prodotti in 7 anni (compresa la versione Veloce). Giovan Battista
Farina l’ha soprannominata affettuosamente “la signorina” dicendo dopo
qualche anno: “Non invecchia proprio mai”. E mai come negli anni Cinquanta
una vettura scoperta aveva attirato così tanto. Oggi il suo fascino rimane
immutato. Vi proponiamo in questo numero la fiche tecnica della seconda serie.
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Motore
4 cilindri in linea, montato su due
supporti in gomma, basamento
e testa in lega leggera, albero a
gomiti su 5 supporti - alesaggio e
corsa 74x75 mm, cilindrata 1290
cc, rapporto di compressione
8,5:1, potenza 80 CV a 6300 giri/
min - distribuzione a doppio albero a
camme in testa - alimentazione con
un carburatore Solex 35 APAJ-G -
frizione monodisco a secco, cambio
a 4 marce con sincronizzatori tipo Porsche.
Sospensioni
Anteriore a ruote indipendenti,
bracci trasversali, molle elicoidali,
ammortizzatori idraulici telescopici;
posteriore a ponte, ancorato
longitudinalmente alla struttura
portante con 2 puntoni articolati, alle
2 estremità con tamponi in gomma.
Sterzo e freni
Sterzo con comando a vite
globoidale e rullo, freni a tamburo
sulle 4 ruote con comando idraulico,
freno a mano agente sulle ruote
posteriori
Peso
e dimensioni
Peso a secco 865 kg, passo 2250
mm, carreggiata anteriore 2292 mm,
carreggiata posteriore 1270 mm,
altezza 1335 mm (a capote alzata).
Prestazioni
Velocità massima 165 km/h.
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Gmt: cronometri e solidarietà
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Sono tante le soddisfazioni che un regolarista prova in gara, con la amata
vettura, il pulsante in mano e l’occhio attento al tubo del pressostato, ma se in
quel momento stà contribuendo ad aiutare i meno fortunati, quelli che delle
auto d’epoca possono solo leggere sulle riviste o guardarle passare con i loro
numeri sulla fiancata alla domenica, beh, allora la soddisfazione è completa.
È con questo obiettivo che la GMT, scuderia corse (ora riconosciuta dal CONI
con l’omologazione n° 1 ! ) del CPAE ha dato vita insieme ad altri club al “1°
Challenge della Solidarietà”, un trofeo che si articola su 5 gare il cui ricavato
sarà in parte devoluto all’associazione onlus “Aiutiamo la Paraplegia” fondata
dall’indimenticabile Clay Ragazzoni.
Sarà una buona occasione per divertirsi insieme e ed essere utili ad una buona
causa.
Per la partecipazione al Challenge non sono richiesta formalità; l’iscrizione ad
una delle manifestazioni costituisce automaticamente e gratuitamente l’adesione
al 1° Challenge della Solidarietà il cui regolamento sarà consegnato alle
verifiche sportive.
Ai fini della classifica finale saranno considerati utili i migliori 4 risultati.
Peccato per la concomitanza della 5° Parchi Cup con la Castell’Arquato-
Vernasca, gara di casa che, per i piloti GMT avrà la precedenza assoluta.
Elenco di seguito il calendario delle manifestazioni con gli indirizzi mail per
eventuali informazioni e adesioni:
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10/11 maggio:
Varese Campo dei Fiori,
Coppa dei tre Laghi automotostoricheva@libero.it
31 maggio:
2° Giro notturno dell’Oltrepò Pavese
Trofeo dal Pinot al Bonaria
www.veterancar.it
15 giugno:
5° Parchi Cup ssarc@libero.it
31 agosto:
5° Circuito Val Tidone
Trofeo Emilio Fioruzzi info@ab-consul.it
12 ottobre:
1° Trofeo Barbarossa Classic webmaster@scuderiastorica-chiapparini.com
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Nella terra del fuoco
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Aziza, in arabo, significa carina. Con questo nome
Nino Cirani battezzò le sue varie Land Rover usate
per svariati giri intorno al mondo. Con la sua terza
fuoristrada il celebre ricercatore riuscì a compiere
l’avventuroso viaggio Alaska-Terra del Fuoco. Per
allestire il mezzo furono necessarie 800 ore di lavoro
per un totale di 900 mila lire oltre al costo della 109. Tra
gli accessori all’esterno, una tenda pieghevole, diverse
taniche di carburante, doppia ruota di scorta, proiettori
supplementari. All’interno invece varie apparecchiature
fotografiche, il frigorifero, fornello da cucina, un fucile
Franchi calibro 12 e una carabina automatica Jager
calibro 22 e uno speciale circuito dell’acqua potabile
con coppio serbatoio e rubinetteria interna.
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Il viaggio di Nino Cirani
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Nino Cirani (1926-1998)
compie la sua prima avventura
con la Land Rover
88 Aziza 1 nel 1962: la traversata da
Milano a Ceylon, impiegando 138
giorni e 31.000 km. Tre anni dopo
è la volta dell’Africa con la traversata
da Città del Capo fino al Cairo
(otto mesi e mezzo, 53.000 km) a
bordo di una Land 109, la Aziza 2.
Rispetto alla prima esperienza, la
traversata del continente africano
si rivela un’impresa molto faticosa
e difficile da portare a termine a
causa della totale assenza di piste
in alcune aree attraversate, come
quella compresa tra Addis Abeba
e il Lago Rodolfo dove le uniche
informazioni all’epoca disponibili
erano racchiuse in una vecchia
guida risalente al periodo di Mussolini.
Rientrato in Italia Cirani prepara
la nuova spedizione e tra l’estate
del ‘68 e la primavera del ‘69 porta
a termine quella straordinaria
avventura destinata a diventare la
sua maggiore impresa: la traversata
dell’intero continente americano
da nord a sud, a bordo della mitica
Aziza 3 che si trasforma in un
vero e proprio viaggio da record:
in circa 11 mesi vengono percorsi
102.000 km dall’Alaska fino alla
Terra del Fuoco attraversando in
totale 18 paesi (Stati Uniti, Canada,
Messico, Guatemala, Salvador,
Honduras, Nicaragua, Costa Rica,
Panama, Colombia, Venezuela,
Ecuador, Perù, Bolivia, Argentina,
Cile, Paraguay, Brasile). Nel corso
di questo viaggio, che rappresenta
comunque il più lungo raid
automobilistico fino ad allora mai
effettuato, viene stabilito anche il
record per l’altezza massima raggiunta
da un veicolo a motore,
quando l’Aziza 3 conquista sulle
ande boliviane la quota di 5007
metri alle pendici della vetta del
Cerro Rico.
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Il
mercatino
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