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Spazio ai lettori
e agli appassionati
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«Caro direttore, difficilmente
"passione" e "amicizia" pari alle vostre animano gli
organizzatori di eventi dedicati alle auto d’epoca. Per questo gli appuntamenti
del CPAE, per tutta la stagione, sono tappe obbligate, feste laiche da "santificare" annotandole sul calendario e tirando, in qui giorni, una bella riga
rossa sull’agenda. "Mi piacerebbe sotterrare qualcosa di prezioso in ogni posto
dove sono stato felice e poi, una volta diventato vecchio, potrei sempre tornare
a estrarlo e ricordare” scriveva, in un suo romanzo ambientato nell’Inghilterra
degli anni Trenta, Evelyn Waught. Abbiamo accettato, per libera scelta, questo
modo di confrontarsi con la memoria. Crediamo appartenga a molti appassionati
di auto d’epoca e sia la ragione per cui i più partecipano ai raduni. Ogni volta
accettiamo di iscriverci a un incontro promosso dal CPAE siamo consapevoli di
trovare terreno fertile in cui seminare (o sotterrare) un ricordo prezioso e non
abbiamo alcun dubbio che i frutti supereranno le nostre attese. Lo diciamo per
una lunga consuetudine che mai è stata tradita. In casa nostra, ormai da un paio
di generazioni, si armeggia con i motori, prima usati per la velocità e oggi più
mestamente impiegati per raduni e regolarità. Vi posso assicurare che io, mio
fratello o il papà, per nulla al mondo rinunceremmo alla Silver, alla Vernasca
per auto Asi o alla Bobbio-Penice. Semplicemente per il gusto di ritrovarsi con
"amici veri"capaci di fare dell’organizzazione perfetta e dell’ospitalità generosa
le carte vincenti dei loro eventi. Negli ultimi 15 anni abbiamo preso parte a
più di qualche manifestazione, in ogni parte d’Italia, ma i vostri incontri sono
qualcosa di diverso e speciale, quasi unico e sicuramente indimenticabile. Di
questo non possiamo che ringraziarVi, di vero cuore. Come è evidente eravamo
al via, a Piacenza, anche il 15 giugno. Tutto al meglio, poi è arrivata la pioggia.
Non possiamo che condividere la scelta degli organizzatori di anticipare, al
Colle, la premiazione. All’ottimo Gerla, al caro Rizzi, a tutti gli “uomini del
presidente” è stato chiesto un sacrificio ulteriore, ma da noi che guidavamo una
barchetta aperta la decisione è stata colta con vero sollievo.
Dunque ancora grazie di tutto!
Noi, sin da adesso, ci prenotiamo per la prossima edizione. E siamo convinti che
tanti altri partecipanti condividano la nostra idea».
Fausto, Alessandro e Alberto Bardelli
Che dire? La famiglia Bardelli da sempre è sinonimo di passione e amore per i
veicoli storici. Li ringraziamo di cuore. Ma non sono i soli. A tutti gli altri che
ci hanno manifestato il loro affetto quest’anno auguriamo uno splendido 2009
con le manifestazioni del CPAE.
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Ecco l’elenco di tutte
le manifestazioni del CPAE
per il 2009. Per informazioni
ed iscrizioni siete pregati
di contattare Raffaele Rizzi
c/o Hotel Concordia (tel.
0523/982827, fax 0523/984841)
o Gabriele Pizzelli c/o
Elettromnia (tel. 0523/243397,
fax 0523/941826). I pagamenti
possono essere effettuati con
un versamento alla Banca di
Piacenza (agenzia 2, Fiorenzuola
Cappuccini) con le seguenti
coordinate: cc/ 0270007008, cab
65311, abi 05156, cin Z,
iban: IT 66 Z 05156 65311
CC0270007008.
Potete anche scaricare i moduli
di partecipazione dei raduni
direttamente dal nostro sito
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| MANIFESTAZIONI
AUTO |
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5 Aprile 2009
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3° Trofeo del grande fiume
- Manifestazione turistica
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19 Aprile 2009
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Raduno di Cardazzo
- Gita sociale
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8 - 9 -10 Maggio 2009
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Cultura e Motori
all’Istituto Politecnico di
Piacenza
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31 Maggio 2009
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Città di Salsomaggiore
in collaborazione con il Club Ruote a Raggi di Parma
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14 Giugno 2009
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33a Castell’Arquato-Vernasca
con prove di regolarità
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26-27-28 Giugno 2009
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“14°
Vernasca Silver Flag”
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12 Luglio 2009
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Le 3 Province “vintage”
- Manifestazione turistica
in collaborazione con i Club di Parma e Cremona
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2 Agosto 2009
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“Raduno di Bore”
Gita sociale
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5 - 6 Settembre 2009
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“Bobbio-Penice”
raduno turistico
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4 Ottobre 2009
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Trofeo Rotary Club Val Tidone
- Manifestazione turistica
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| MANIFESTAZIONI
MOTO |
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15-16-17 Maggio 2009
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ASI MotoShow a Varano de’ Melegari
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30 - 31 Maggio 2009
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Raduno Motociclistico del Ducato
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26-27-28 Giugno 2009
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“14°
Vernasca Silver Flag”
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30 Agosto 2009
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Rievocazione del
"Circuito Motociclistico di Cortemaggiore"
Manifestazione turistica
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| MANIFESTAZIONI
TRATTORI |
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22 Marzo 2009
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25 Aprile 2009
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Tour dei vigneti in Val Chero
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2 Giugno 2009
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Rassegna "Arti e mestieri"
a Fiorenzuola
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23 Agosto 2009
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Festa dell’uva
a Chiavenna Rocchetta
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6 Settembre 2009
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Tour delle cascine
ad Agazzino
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4 Ottobre 2009
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Festa della castagne
a Castell’Arquato
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23
Novembre, pranzo sociale
Anche quest’anno tutti i soci del CPAE sono chiamati a raccolta presso il
Park Hotel di Piacenza per il consueto pranzo sociale, previsto per domenica 23
novembre. Il pranzo costa 25 euro. Sarà anche possibile rinnovare la quota
associativa per il 2009. Per gli interessati, basta contattare la segreteria del
club per le prenotazioni.
Gita sociale 2009
Anche il prossimo anno tutti i soci del CPAE avranno la possibilità di partecipare alla gita sociale, prevista per i
giorni 13, 14 e 15 febbraio. Non siamo ancora in grado di darvi la meta, anche se probabilmente ci si sposterà in
Germania per visitare alcuni prestigiosi Musei, come quello della Porsche e della Mercedes. Nel prossimo numero
saremo più precisi. Per ulteriori informazioni e prenotazioni siete pregati di contattare la segreteria del
club.
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Silver Flag 2009
- Le Maserati dei Maserati
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La favolosa Maserati 450 S telaio 4503: pilotata da Fangio e Behra,
vince nel 1957 la 12 Ore di Sebring e la 1000 Km di Svezia.
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Dicembre 1914: Alfieri Maserati apre la sua piccola Officina di elaborazione
a Bologna, in un locale al pianterreno in via de’ Pepoli. Prima l’elaborazione
sportiva di motori Isotta Fraschini, poi l’avventura come costruttore di automobili.
Nel 1926 nasce la prima Maserati: si chiama Tipo 26 (il numero indica
l’anno di costruzione). Il motore è un 8 cilindri con compressore Roots, la potenza
massima è di 120 CV a 5300 giri/min. Pesa poco più di 700 kg e ha una
velocità massima di quasi 200 km/h. Nello stesso anno, la prima, importante
vittoria: alla Targa Florio Alfieri Maserati, insieme col fido Guerino Bertocchi,
conquista sulla Tipo 26 la classe fino a 1500 cc. Sopra il radiatore spicca il
marchio con il tridente, con ogni probabilità stilizzato da Mario Maserati, il
fratello pittore, ispiratosi alla statua del Nettuno che sovrasta la fontana nella
piazza di Bologna. Questo è l’inizio della fantastica storia sportiva della mitica
Casa del Tridente. Per festeggiare degnamente i 95 anni di Maserati, il CPAE ha
deciso di dedicare alla Maserati tutte le manifestazioni più importanti organizzate
nel 2009, a partire dalla Silver Flag. Nella 14° edizione, infatti, verranno
celebrate “le Maserati dei Fratelli Maserati”, quindi tutte le creazioni, OSCA
comprese, partorite dalle fervide menti dei fratelli di origine piacentine (più
precisamente di Quartazzola, località Sant’Antonio di Piacenza). Un’edizione
che si preannuncia ricca di vetture favolose che hanno contribuito a rendere
l’Italia regina nelle costruzioni automobilistiche sportive. E di questo, come
italiani, siamo particolarmente orgogliosi.
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Bore 2008
- VI Trofeo in ricordo di Romeo Nani, 3 Agosto 2008
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Non solo cronometro ed esposizioni statiche nella scelta dei raduni del CPAE,
ma anche gite enogastronomiche come questa oramai classica di Bore
che ha visto l’adesione record di 92 auto e 18 moto.
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La formula è quella classica
che sembra riscuotere consensi
tra i soci, visto il crescente
numero di adesioni di anno
in anno: ritrovo fissato nel piazzale
antistante Mercatone Uno di
Fiorenzuola, sponsor storico della
manifestazione da diversi anni, con
abbondante colazione e successiva
partenza verso Bore attraversando
le splendide valli del nostro territorio,
e transitando per Castell’Arquato,
Lugagnano, Vernasca fino alla
meta dove, parcheggiati i mezzi, si
è potuto gustare il pranzo preparato
dai collaboratori di Don Giancarlo
che ci ha intrattenuti con la simpatica
lotteria a premi. Il trofeo alla memoria
Nani Romeo è stato assegnato
allo sponsor Mercatone Uno e ritirato
dal direttore della filiale di Fiorenzuola.
Nel pomeriggio, dopo il caffe’,
la partenza verso il ristorante Ranch
dove si è consumata una simpatica
merenda a base di salumi e torte nostrane
allietata dalla splendida voce
della cantante Flavia. In seguito si è
svolta la lotteria con i premi offerti
dallo sponsor Mercatone Uno prima
dei saluti ai partecipanti con la
promessa di ritrovarci ancora più
numerosi alla edizione del 2009.
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Un tracciato speciale
per i centauri doc
L’ultima domenica di agosto il tranquillo paese di Cortemaggiore
è stato piacevolmente sconvolto da un centinaio di centauri che
con le loro moto hanno potuto scorazzare su tracciato chiuso celebrando
la prima rievocazione del Circuito di Cortemaggiore. Per gli organizzatori
del CPAE è stato un piacevole azzardo, che ha richiesto un coordinamento
molto simile a quello, sempre complicato, della Silver Flag.
Alla fine dell’evento, il gradimento è stato molto alto, a testimonianza del
fatto che gli eventi per gli appassionati delle due ruote d’antan sono sempre
molto graditi. Ci piace a questo punto ricordare un po’ la storia del
Circuito Motociclistico di Cortemaggiore, che nacque nel periodo forse più felice della storia del motociclismo
piacentino. Importante
la partecipazione di marche allora
imperanti come M.M., C.M.,
Taurus, Norton, Benelli, Gilera, la
Moto Guzzi di Mandello del Lario
e soprattutto la piacentina C.F.,
nata da un’officina di via Taverna.
La prima edizione si disputò il 27
settembre 1931, fu organizzata dal
Motoclub Piacenza e venne dominata
da Celeste Cavaciuti che si
impose sulla C.F. 175 precedendo
Nello Pagani (il milanese fu svariate
volte Campione d’Italia e una
volta campione del mondo). Il 28
agosto 1932 si corse la seconda
edizione: Gino Cavanna dominò
per tre giri, poi il motore andò arrosto
e la gara venne vinta da Primo
Zini su C.M.
Celeste Cavaciuti tornò invece ad
imporre i diritti della sua classe
nella terza edizione il 20 agosto
1933; in questa edizione si segnalò
alla ribalta Dorino Serafini, un altro
grande del motociclismo italiano.
Il 4° circuito di Cortemaggiore
si corse il 30 settembre e fu nuovamente
Celeste Cavaciuti sulla C.F.
250 ad imporsi ad oltre 95 di media
oraria precedendo l’altro campione
piacentino Emilio Soprani al
quale andò il giro più veloce alla
media di 104,529 orari, velocità di
tutto rispetto se si considera che all’epoca la pista era solo parzialmente
asfaltata.
Il Circuito tornò in grande stile
nell’immediato dopoguerra, il 23
settembre e venne dedicato ai “reduci”.
I tempi era ormai cambiati
e la C.F. aveva chiuso i battenti, a
dominare fu quindi la Moto Guzzi:
Ferdinando Balzarotti trionfò sui
bolidi rossi di Mandello del Lario
sia nella classe 250 che nella 500.
Sempre nella stessa giornata si disputò
la corsa riservata ai “terza
categoria” vinta dal giovane Salvatore
Lunardini di Cortemaggiore
(riconoscibile dalla stella sul casco).
Il 6 giugno 1946 si celebrò la
sesta e ultima edizione, gara valida
per il campionato italiano di seconda
categoria: trionfò il piacentino
Cecchino Piacenza su Guzzi
250 precedendo Dario Ambrosini
che diventò campione del mondo
con la Benelli alcuni anni dopo.
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La Spezia, col sidecar al mare
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Alla fine dell’estate, molti nostri soci, capitanati dal vicepresidente del
club, Enrico Passeri, si sono recati a La Spezia per un bellissimo giro
in moto (con mezzi costruiti prima del 1945). Tanti i mezzi interessanti,
bellissimo il paesaggio, incredibili i personaggi presenti, tutti
rigorosamente con look dell’epoca. Qui sopra, da sinistra, Gianluca
Biacca, “Braccio di Ferro” Enrico Passeri e Raffaele Rizzi; all’estrema
destra Maria Grazia, moglie di Enrico Passeri.
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Un’edizione all’insegna dei personaggi famosi... e degli sconosciuti.
Ad alimentare la celebrità dell’evento ci ha pensato il grande
Gino Munaron, famosissimo pilota anni Cinquanta di Ferrari e
Maserati, che ha preso parte all’evento con una Ferrari 250 Testarossa del
1957. Simpatico ed estroverso, Munaron ci ha confidato che ogni tanto
qualche “sgasata” la fa ancora: “Dipende dall’auto, con questa Testarossa
i 250 si raggiungono in un attimo...”. Notevole anche la presenza del Museo
Lamborghini, che ha schierato una splendida Miura, mentre si deve
all’entusiasmo di Axel Marx la presenza di una recentissima Alfa Romeo
8C Competizione.
Anche questa edizione ha avuto un ottimo riscontro da parte dei soci, visto
che hanno preso parte quasi 120 equipaggi provenienti anche da altri
club. Nota di merito per Maurizio Cella, consigliere CPAE e factotum alla
Bobbio-Penice: ancora una volta i suoi sforzi sono stati premiati. Torniamo
agli sconosciuti: per una volta la Bobbio-Penice non è stata vinta dai soliti
specialisti del cronometro, ma da bravissimi outsider che, con grande impegno,
sono riusciti nell’impresa di salire sul gradino più alto del podio. La
gara di regolarità è stata vinta da Albertoni su Matra Bagheera del 1978 (a
loro è dunque stata consegnata la coppa del decimo Trofeo Antonio Renati),
che ha battuto sul filo di lana rispettivamente Bossalini su Triumph Spitfire
Mark 3 del 1967 e Buttafava su Lancia Fulvia Montecarlo del 1972. Tra
i premiati, anche la bellissima Fiat 508 Balilla 3 marce del 1933 (vettura più
vecchia presente alla manifestazione) e l’equipaggio femminile Magnani
su Fiat 124 Sport spider del 1972.
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Porsche 911 T Targa 1969
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Nel 2009 questa versione della Porsche 911 compie giusto 40 anni. La sua linea
mozzafiato è ancora oggi dolce e aggressiva allo stesso tempo. Il suo motore,
con 110 CV di potenza e velocità di 200 km/h, è il massimo per elasticità e
docilità. A tutti gli effetti la 911 è il vero capolavoro dell’ingegner Porsche. Dal
1963 a tutt’oggi è l’unica vera rivale di Ferrari e Maserati. La fiche tecnica di
questo numero è dedicata alla versione T (Touring) con carrozzeria Targa, quindi
con tettuccio asportabile e ripiegabile nel cofano anteriore.
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Motore:
posteriore longitudinale,
6 cilindri contrapposti,
raffreddamento ad aria,
alesaggio e corsa 80x66 mm,
cilindrata 1991 cc,
rapporto di compressione 8,6:1,
potenza 110 CV a 5800 giri/min,
valvole in testa, un albero a camme
in testa per bancata,
due carburatori Weber 40 IDT 3C,
impianto elettrico 12V.
Trasmissione:
trazione posteriore,
cambio a 4 marce (a richiesta 5),
frizione monodisco a secco,
pneumatici 165HR15.
Corpo vettura:
Targa 2 porte, 2+2 posti,
scocca portante,
sospensioni anteriore a ruote
indipendenti, bracci oscillanti,
barre di torsione longitudinali;
sospensione posteriore a ruote
indipendenti, bracci oscillanti,
barre di torsione longitudinali,
freni a disco.
Dimensioni e
peso:
passo 2268 mm,
carreggiata anteriore 1362 mm,
carreggiata posteriore 1343 mm,
lunghezza 4163 mm,
larghezza 1610 mm,
altezza 1320 mm,
peso a vuoto 1020 kg.
Prestazioni:
velocità massima 200 km/h,
consumo medio 9 litri/100 km.
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Le 3 Province
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Quando un evento nasce
bene, è difficile che continui
in maniera diversa.
È questo il caso del
raduno delle 3 Province, nato un
paio di anni fa in collaborazione
tra il CPae, il sodalizio di Parma
e quello di Cremona. Molto belle
e particolarmente rare le vetture
che hanno preso parte quest’anno
all’evento, coordinato quest’anno
in terra parmense. Uno spettacolo
nello spettacolo: quando vedi
sfilare tanti mezzi costruiti prima
della seconda guerra mondiale,
vieni inondato da un fascino speciale.
Complimenti ai proprietari
di questi gioielli e agli organizzatori,
veramente molto bravi.
Alcune immagini suggestive del
raduno di quest’anno, coordinato
come sempre da tre club amici
quali il CPAE, il Ruote a Raggi di
Parma e il CAVEC di Cremona.
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GMT -
Cerri-Dalmini
vincono il Challenge
della solidarietà
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Si è concluso ieri a Legnano, con
il Trofeo Barbarossa Classic, il
“1° Challenge della Solidarietà”,
organizzato da 4 Scuderie Auto
Storiche, tra cui la GMT di
Piacenza, costola sportiva del
CPAE.
Le altre scuderie: Veteran Car
Club Carducci, Automoto
Storiche Varese, Scuderia Storica
Chiapparini.
La vittoria, per sommatoria
dei punti delle cinque gare
(con lo scarto di una) è andata
al’equipaggio piacentino Cerri
Claudio - Dalmini Emanuele su
Lancia Fulvia HF.
Minimo lo scarto con i secondi
Giancarlo Damia ed Ersila
Veneroni, sempre su Fulvia HF,
seguiti da Contini - Contini su
Austin Healey 3000 mk3. Le gare
che hanno composto il Challenge:
Varese - Campo dei Fiori; 2° Giro
notturno dell’Oltrepò Pavese; 5°
Parchi Cup; Circuito della Val
Tidone; 1° Trofeo del Barbarossa.
Azzeccata la formula del Challenge
che, pur lasciando la piena
autonomia ai singoli club per le
organizzazioni dei propri eventi,
vede una stretta collaborazione per
contribuire a raccogliere somme
da devolvere alla ricerca sulle
patologie più gravi.
Più di 250 le auto che hanno preso
parte alle gare e che hanno così
contribuito, tra l’altro, a sostenere
l’associazione Onlus “aiutiamo
la paraplegia” voluta e creata dal
compianto Clay Regazzoni.
Durante le premiazioni i presidenti
dei club hanno consegnato a un
delegato dell’associazione un
assegno per l’aiuto alla ricerca
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Trofeo Rotary Club Val Tidone
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Lorenzo Boscarelli su Fiat
600 coupé Vignale ha vinto
l’edizione 2008 del Trofeo
Rotary Club Valtidone, che si è
svolto nel corso del primo weekend
di ottobre a Borgonovo. Molti gli
equipaggi che hanno preso il via
alla gara che conclude l’impegnativo
anni di manifestazione del
CPAE. Anche in questa occasione
la bellezza dei veicoli schierati ha
capitalizzato l’attenzione del folto
pubblico che ha assistito alle divertenti
prove speciali all’evento
nella cittadina della Val Tidone.
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Il
mercatino
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