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Non è importante collezionare,
ma in che modo
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Una settimana fa ho ricevuto una telefonata in redazione (piccolo preambolo:
molti di voi lo sanno già, lavoro ad Autopro, rivista figlia di Quattroruote ma,
vista la mia smodata passione per gli oggetti d’epoca, sono diventato mio
malgrado il punto di riferimento in casa editrice per i quesiti sulle storiche):
“Buongiorno, ho 25 anni, telefono da Chieti, per la laurea mamma e papà
mi hanno regalato una 500, da sistemare, che mi consiglia?” Che bello, ho
pensato, questo ragazzo ha la mia stessa passione per la piccola Fiat che ha
realmente motorizzato l’Italia nel periodo del boom economico. Su quattro telefonate
in media giornaliere, una di queste arriva da appassionati in giovane
età. Segno che qualcosa, finalmente, si muove, che il sacro fuoco della passione
sta lentamente contagiando anche chi è destinato a ereditare, tra qualche
tempo, il patrimonio di auto e moto storiche in Italia.
L’importante è, comunque, non collezionare, ma come collezionare. Sia chiaro:
il miglior modo rimane quello di fare propri i modelli di auto, moto, trattori
e affini che siano molto vicini all’assoluta originalità. Ma non deve essere un
vincolo imprescindibile: guai a porre freni in questo senso. Al concetto di
perfezione il giovane appassionato ci deve arrivare per gradi, così come è successo
a tutti noi. Un modo di crescere attraverso varie esperienze, così come
nella vita, aiuta e forma la persona.
E ai più grandi spetta un compito, oneroso e impegnativo: trasmettere ai giovani
le proprie conoscenze senza essere invasivi: meglio pillole che iniezioni
gigantesche, per non correre il rischio di sortire l’effetto opposto.
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Il parafango dalle sinuose forme arrotondate della splendida Jaguar XK
120, che ha preso parte alla 33a edizione della Castell’Arquato-Vernasca.
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Per partecipare ai nostri raduni
Ecco l’elenco di tutte le manifestazioni del CPAE per il 2009. Per informazioni ed iscrizioni siete pregati di
contattare Raffaele Rizzi c/o Hotel Concordia (tel. 0523/982827, fax 0523/984841) o Gabriele Pizzelli c/o
Elettromnia (tel. 0523/243397, fax 0523/941826). I pagamenti possono essere effettuati con un versamento alla
Banca di Piacenza (agenzia 2, Fiorenzuola Cappuccini) con le seguenti coordinate: cc/ 0270007008, cab 65311,
abi 05156, cin Z, iban: IT 66 Z 05156 65311 CC0270007008. Potete anche scaricare i moduli di partecipazione
dei raduni direttamente dal nostro sito
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| PROGRAMMA
MANIFESTAZIONI AUTO |
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19 Luglio 2009
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Le 3 Province “vintage”
- Manifestazione turistica in collaborazione
con i Club di Parma e Cremona
per vetture ante 1945
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2 Agosto 2009
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“Raduno di
Bore” - Gita sociale
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5-6 Settembre
2009
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Bobbio-Penice
- Raduno turistico
Trofeo Marco Polo ASI
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4 Ottobre 2009
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Trofeo Rotary Club Val Tidone
- Manifestazione turistica
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| PROGRAMMA
MANIFESTAZIONI MOTO |
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30 Agosto 2009
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Rievocazione del
“Circuito Motociclistico di Cortemaggiore”
Manifestazione turistica
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| PROGRAMMA
MANIFESTAZIONI TRATTORI |
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23 Agosto 2009
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Festa dell’uva
a Chiavenna Rocchetta
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6 Settembre 2009
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Tour delle cascine
ad Agazzino
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4 Ottobre 2009
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Festa della castagne
a Castell’Arquato
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GMT, tre per tre
- Tre vittorie della Scuderia Gentle Motor Team per altrettante gare
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Un buon periodo davvero per la Scuderia GMT, che raccoglie vittorie e podi
in ogni gara a cui partecipa.
I tre equipaggi di punta con conduttori Cerri, Fontanella e Pighi si danno battaglia
ad ogni manifestazione, alternandosi sul gradino più alto del podio.
Cominciano Cerri - Dalmini aggiudicandosi con la loro Lancia Fulvia HF la
Verese - Campo dei Fiori, Coppa dei Tre Laghi, manifestazione con 140 equipaggi
su un percorso di 350 chilometri e 43 prove cronometrate, prova valida
tra l’altro per il “II Challenge della Solidarietà”. Secondi Fontanella - Malta a
soli tre centesimi di distacco.
Non tardano a farsi sentire Pighi - Callegari, vincendo il 5° Tour del Lodigiano
con la loro Porsche 356 Roadster, relegando ancora Fontanella - Malta al secondo
posto, che si riscattano subito dopo vincendo la Castell'Arquato - Vernasca
con la Siata Motto e infliggendo a Pighi il secondo posto.
Terzo un altro equipaggio GMT costituito da Torti - Ruggeri, su Lancia Fulvia
Montecarlo.
L’appuntamento più atteso ora è il prossimo Circuito della Val Tidone, gara di
casa che si disputerà il 29 agosto, preceduta dal 3° Giro Notturno dell’Oltrepò
Pavese il 4 e 5 luglio.
Sarà ancora grande sfida!
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Fratelli Maserati:
una grande storia italiana
Piacenza, 8-9-10 Maggio 2009
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Splendide
Maserati e Osca in mostra al
Politecnico di Piacenza durante
la tre giorni di Cultura e Motori |
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Un momento degli incontri
organizzati con tema Maserati e, il presidente del CPAE
Achille Gerla e l’assessore Matteo
Lunni premiano il diciottenne
Stefano Cagnani per il disegno
della Vernasca Silver Flag 2009
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Tre giorni di cultura motoristica
all’insegna della
gloriosa storia dei fratelli
Maserati si sono svolti a Piacenza
e dintorni per Cultura e Motori
2009. E, per uno strano gioco
del destino, due Maserati hanno
inaugurato una piazza a San Nicolò
intitolata ai “Fratelli Maserati
– costruttori d’auto di origini
piacentine”. Il primo è Giulio,
sindaco di San Nicolò (e qui si
tratta di un’omonimia) mentre
il secondo è Alfieri, ingegnere e
presidente della commissione
tecnica auto ASI, figlio di Ernesto,
fondatore della Casa e progettista.
La scelta di San Nicolò
non è casuale: qui Rodolfo Maserati
e Caterina Losi si sposarono
per poi dare alla luce Carlo, Alfieri,
Bindo, Ettore ed Ernesto, che
sarebbero poi stati coinvolti nella
creazione della mitica fabbrica
con il marchio del Tridente. Nei
giorni di conferenze da segnalare
la presenza di Ermanno Cozza,
da sempre fedele al marchio e ora
punto di riferimento mondiale
come abile coordinatore del club
auto storiche.
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Tazio
Nuvolari: “Della Maserati 8 CM
apprezzo soprattutto il motore: forte,
brillante, generoso”.
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Una gara combattuta sul filo del centesimo o una splendida occasione
per fare un giro sulle tipiche colline del piacentino? Dipende
dai punti di vista. L’edizione 2009 della Castell’Arquato-Vernasca,
orchestrata come sempre dagli uomini del CPAE, anche quest’anno
ha riscosso un buon successo di pubblico e di partecipanti. Quasi ottanta
equipaggi hanno movimentato la giornata di domenica 14 giugno con le
loro vetture storiche alla ricerca di una coppa, che fosse un trofeo o un pezzo
di salume poco importa. Innumerevoli i motivi per la scelta di questa
gara. “Siamo venuti qui sul Facsal perché la partenza della Castell’Arquato-
Vernasca riprende la partenza del Circuito di Piacenza, molto suggestivo”
spiega l’equipaggio Redaelli-Emmertsen, che ha preso il via con una rarissima
MG PA del 1934. “Cerchiamo di non mancare mai perché in questa
gara si respira anche un po’ di Silver Flag” dice invece Pivoni, che si è schierato con una gialla Ferrari BB 512. Importante anche la partecipazione di
un’altra Ferrari, una meravigliosa 330 GT del 1964, pilotata da Reggianini,
il cui primo proprietario è stato un certo... Enzo Ferrari.
Chi ha invece preso sul serio la gara di regolarità è stato, come al solito, l’equipaggio
Fontanella-Malta. Gli alfieri del Gentle Motor Team hanno fatto man
bassa di trofei e si sono aggiudicati la classifica finale. La loro barchetta Siata
del 1952, nonostante un ammortizzatore capriccioso, li ha condotti sul gradino
più alto del podio senza manifestare la benché minima sbavatura. “Percorso
splendido, ottima organizzazione, un complimenti a voi e ai giudici di
gara” ha detto Fontanella, sorridente, all’arrivo della manifestazione. Soddisfatti
del secondo posto assoluto anche Pighi-Malvisi, che hanno gareggiato
con una bellissima Porsche 356 cabriolet B del 1961; al terzo posto invece
figurano Torti-Ruggeri su Lancia Fulvia coupé Montecarlo del 1974.
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La splendida Maserati Ghibli SS del 1969 di Mei-Soregaroli.
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Qui sopra, il due volte vincitore del Giro d’Italia (2001-2003)
Gilberto Simoni premia l’equipaggio Fontanella-Malta del Gentle Motor
Team, primi assoluti nell’edizione 2009 della Castell’Arquato-Vernasca, al
volante della barchetta Siata del 1952.
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Passeggiata
Turistica Ducato di
Parma e Piacenza
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 Si è svolta il 30 e 31 maggio la
passeggiata turistica del Ducato
di Parma e Piacenza.
La collaborazione ormai consolidata
nel tempo di Romano Cantoni
e Gian Maria Biacca del Club
Ruote a Raggi ha contribuito a
rendere la manifestazione perfetta
sotto tutti gli aspetti.
Il percorso curato da Enrico Passeri
si è snodato tra le nostre belle colline
di Parma e Piacenza portandoci
a conoscere e gustare gli ottimi vini
dell’Azienda Vinicola Montesissa,
nonché nostro socio appassionato
di auto e moto d'epoca ed una breve
visita all'antico borgo di Grazzano
Visconti. Significativi i partecipanti
al raduno, Femiano Claudio proveniente
da Caserta, i coniugi Nardelli
Marina e Franco, e Silvani, reduci
dal raduno “Da Costa a Costa”. Gli
amici di Trento del Club GAMEAG,
uno su tutti, Stefano Antoniazzi,
vice presidente della commissione
tecnica moto, hanno omaggiato di
un bellissimo mazzo di fiori Maria
Grazia, tra le organizzatrici femminili. 
Presenze tra i giovanissimi
Guglielmoni Enrico e fidanzata che
ci auguriamo di rivedere presto;
Giovanni Quattrini, alla sua prima
esperienza di raduno, ha perso il
tappo del serbatoio ma è stato tanto
entusiasta che si è già iscritto per
la prossima manifestazione.
Alla domenica tutti a Parma per
la mostra dei mezzi in piazza della
Pilotta e visita guidata al teatro
Farnese, Duomo, cupola affrescata dal Correggio, Battistero, poi nuovamente
in sella per le strade e
colline di Parma. Abbiamo avuto il
piacere di avere come commissario
manifestazione Angelo Privitera da
Acireale con i suoi due figli, noto
musicista e tastierista della band
di Franco Battiato, appassionato
ed amico motociclista. Numerosi
anche i soci del CPAE e del Ruote a
Raggi di Parma presenti alla manifestazione:
dai commenti pervenuti
in redazione si direbbe quasi tutto
ottimo, solo una piccola lamentela:
i chili di troppo che i partecipanti
hanno portato a casa.
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Lancia Fulvia
coupè 1.6 HF
Lusso
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Derivata dalla berlina, la Lancia Fulvia coupé viene presentata nel 1965.
Si tratta di un’elegante e sportiva coupé, che diviene un enorme successo
commerciale, grazie alla bellezza della linea e, in un secondo tempo,
all’impulso derivante dalle numerose vittorie nelle gare di rally, culminate con la
conquista nel Campionato del Mondo nel 1972. Disegnata da Piero Castagnero,
che s’ispirò (secondo le sue dichiarazioni) al motoscafo Riva, la Fulvia coupé è
una berlinetta sportiva a 2 posti più 2, dall’aspetto elegante, dalle finiture curate
(come la plancia rivestita in vero legno) e dalle prestazioni sportive. Realizzata
sul pianale accorciato della berlina, è stata disponibile in varie motorizzazioni.
La versione che presentiamo per questa fiche è la HF 1.6 Lusso del 1971.
Rispetto alla versione di serie, sulla Lusso compaiono gli appoggiatesta, i
paraurti e altri piccoli particolari di finitura.
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Motore:
tipo 818.540, 4 cilindri a V
stretto e testata unica per le due
bancate dei cilindri, monoblocco
in ghisa e testa in lega leggera,
accensione a spinterogeno,
alimentazione con due carburatori
a doppio corpo verticali Solex C42
DDHF, cilindrata 1584 cc,
alesaggio 82 mm, corsa 75 mm,
distribuzione con due valvole in testa
per cilindro, comandate da due alberi
a camme nella testata e da bilancieri,
potenza massima 115 CV a 6000 giri/
minuto, raffreddamento a liquido,
rapporto di compressione 10,5:1.
Trasmissione:
trazione anteriore,
cambio manuale a 5 marce.
Corpo vettura:
carrozzeria portante,
freni a disco, pneumatici: 175-14,
cerchi in lega leggera; sospensioni
anteriori a ruote indipendenti, con
balestra trasversale e ammortizzatori
idraulici; sospensioni posteriori a
ponte rigido, con molle a balestra
longitudinali, barra stabilizzatrice e
ammortizzatori idraulici.
Dimensioni e peso:
passo 2330 mm,
carreggiata anteriore 1390 mm,
carreggiata posteriore 1335 mm,
lunghezza 3935 mm,
larghezza 1570 mm,
altezza 1330 mm,
peso in ordine di marcia 900 kg.
Velocità massima:
185 km/h.
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2 GIUGNO 2009 - 2° Raduno
“40 Miglia del benessere
Città di Salsomaggiore
Terme” Manifestazione turistica per auto d’epoca
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Rarissima
Cadillac: due delle tante auto
presenti al raduno.
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Splendida Innocenti
Spider
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Il
mercatino
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