La trentesima Silver Flag incorona lo stile italiano con il Best of Show ad un’Alfa SV Michelotti e ad una Maserati 6 CM

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«See you next year» è uno degli auguri e dei saluti che si sentono più di frequente al pranzo della domenica di Vernasca tra i partecipanti, le famiglie ed i volontari che sono riusciti, ancora una volta, a celebrare un evento unico nel suo genere e capace di richiamare in Val d’Arda centinaia di appassionati che rinnovano, quasi inconsciamente, un rito che si rinnova da trent’anni a questa parte. “Gli sponsor della velocità”: questo il fil rouge dell’edizione 2026 che ha voluto portare sotto la lente di ingrandimento non solo le auto ma anche le livree capaci di rendere ancora più iconici alcuni modelli già leggendari.

DA 007 AI PROTOTIPI PASSANDO PER L’ENDURANCE – Tre giorni dove si accendono motori, si scaldano pneumatici e si stringono tute da pilota in quello che è diventato un appuntamento fisso per collezionisti provenienti da tutta Europa e oltre: tra chi guida la propria auto dall’Olanda fino alla partenza di Castell’Arquato, chi affina il motore con gli ultimi ritocchi e chi è semplicemente pronto a godersi le curve tra Castell’Arquato, Lugagnano e Vernasca in un autentico concorso dinamico di restauro e conservazione per vetture storiche da competizione. Tanti i modelli capaci di richiamare sguardi e foto: basterebbe citare l’Aston Martin DB5 di Steve Gray che rimanda all’immaginario di James Bond o alle Fiat Abarth della categoria Gran Turismo che rombano fianco a fianco con la Porsche 910 guidata da Bernd Becker.

IL CONNUBIO CON LUNARIA DEI CALANCHI – Una formula ormai consolidata che riesce però a rinnovarsi ad ogni edizione. Dopo l’arrivo di gran parte degli equipaggi il venerdì si inaugura con Lunaria dei Calanchi, la nuova rassegna culturale promossa dal comune di Lugagnano Val d’Arda.
L’appuntamento in Piazza Giardino si è animato con “Cinema Amore Mio”, una serata dedicata alle più celebri colonne sonore della storia del cinema, interpretate dall’Orchestra Luigi Cremona insieme alle voci dello Spirit Gospel Choir, diretto da Andrea Zermani. Più di trecento presenti per uno splendido viaggio sulle note di alcune delle più celebri pellicole.

SABATO TRA SALITE, PASSIONE E BENEFICENZA – Si entra subito nel vivo in un sabato davvero bollente con temperature alte quanto la passione del pubblico che non ha rinunciato a riempire la tribuna e le aree sicure del percorso. Due salite con la consueta regia di Daniele Turrisi coadiuvato da un nutrito staff di commissari di gara disposti lungo tutto il percorso: a sfrecciare per le strade tra Castell’Arquato e Vernasca modelli di grande pregio da auto afferenti alla categoria turismo fino alle “rallyssime” capace ancora oggi, a distanza di quarant’anni dall’epopea del “Gruppo B” di emozionare i presenti. Nella serata spazio alla Cena di Gala nella Piazza del Municipio del borgo arquatese: quasi seicento presenti che hanno animato l’asta benefica, con quasi 5000 € raccolti che saranno devoluti ad un’associazione per la mobilità di persone diversamente abili. Un contributo reso ancora più importante dalla Scuderia De Adamich.

LE PREMIAZIONI ALLA PIEVE DI VERNASCA – Il lungo weekend della Silver non poteva che concludersi, come di consueto, all’ombra della Pieve. Tanti i premi assegnati dalla Giuria con due auto a ricevere la palma di Best of Show per le categorie anteguerra e dopoguerra. A trionfare per le vetture dopoguerra l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce Michelotti di Emanuele Tiozzo, per le auto anteguerra invece il premio è andato alla splendida Maserati 6 CM di Marco Berti. Ancora una volta diversi i volti noti del motorismo di lungo corso presenti: tra gli altri il co-pilota di Walter Rohrl, Cristian Geistdorfer, e l’immancabile Arturo Merzario. Tantissimi applausi per Flavia Munari Pretolani, moglie dell’indimenticato Sandro Munari che ha premiato proprio Geistdorfer e la sua Audi Quattro S1 con il titolo di vettura più evocativa dei rally. E la livrea più rappresentativa? La March 86 di Andrea Sculco.

Tutti i premiati della 30° edizione!

Trofeo ASI vettura con migliore grado di conservazione
FERRARI 340 MM – CRIPPA ROBERTO

Trofeo ASI vettura con migliore restauro
LANCIA APRILIA PAGANELLI SILURO – MENZA ROSARIO

Best of show vetture anteguerra
MASERATI 6CM – BERTI MARCO

Best of show vetture dopoguerra
ALFA ROMEO GIULIETTA SV MICHELOTTI  – TIOZZO EMANUELE

Vettura con la più evocativa livrea
MARCH 86 G – SCULCO NICOLA E ANDREA

Trofeo vetture turismo
ALFA ROMEO GIULIA TI SUPER – SALVETTI STEFANO

Trofeo vetture granturismo
ALFA ROMEO GIULIETTA SS – BODEGA GIUSEPPE

Trofeo Sandro Munari
AUDI QUATTRO S1 – GEISTDORFER CHRISTIAN

Trofeo vetture sport
CROSSLÉ 5S WURR MATTHEW

Trofeo vetture sport-prototipo
ABARTH 3000 – PONT CHRISTOPHE

Trofeo vetture monoposto motore anteriore
STANGUELLINI FORMULA JUNIOR – MEINERS MICHAELA

Trofeo vetture monoposto motore posteriore
DE SANCTIS F.850 – BECCARI EROS

Trofeo vetture anteguerra
BENTLEY 4½ LITRE BLOWER – ANGELINI IGINO

Trofeo Paolo Silva
BMW 700 CS – BOSSI GUIDO EMILIO MARIA

Trofeo Fratelli Maserati
MASERATI 3500 GT – TRAVAINI VALTER

Trofeo Circuito di Piacenza
FERRARI 212E – CASELLA ALESSANDRO

Trofeo Giuseppe Merosi
ALFA ROMEO 156 SELENIA – MINIGGIO ANGELO

Trofeo per la vettura Abarth più importante
FIAT ABARTH ZAGATO 750 GT – EGLOFF RENALD

Trofeo Paolo Lanati
COOPER 500 F3 T25 VON – FERRARI KELLERHOT

Trofeo Giuseppe Figoni Carrozziere “Vettura più elegante”
ALFA ROMEO 6C 2500 SS – CONTE TROSSI VAN OVERHAGEN RIK

Premio Silvano Maggi per la Ferrari più Vittoriosa
FERRARI 225 S – FERNANDEZ IRIA

Trofeo De Adamich per la vettura Alfa Romeo
GTA 24 ALFA ROMEO GTA 1300 JUNIOR – ZAPPALORTO DAVIDE

Trofeo del Presidente
LYNX JAGUAR D TYPE AR 31-10 – SNYDEWIND ALEXANDER

Foto e articolo Nicolo Premoli

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